Cronaca

Accendi il Buio, l’inclusione passa anche dalla piscina: al via il progetto di acquaticità

Open day all'impianto natatorio di Cremona per una ventina di famiglie dell'associazione Accendi il buio. L'obiettivo è trasformare l'esperienza in un appuntamento stabile, due sabati al mese grazie anche all'aiuto del Rotary Cremona Monteverdi

Il direttivo di Accendi il buio con il presidente del Rotary MOnteverdi Stefano Miglioli e l'assessore Luca Zanacchi
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Un tuffo in piscina che vale molto più di una semplice attività sportiva per i bambini e i ragazzi di Accendi il Buio. Nella vasca da 50 dell’impianto natatorio di Cremona bambini e ragazzi hanno punto sperimentare l’acqua e soprattutto capire se la piscina possa diventare uno spazio nel quale stare bene, divertirsi e condividere un’esperienza insieme agli altri.

Un progetto nato dalle esigenze delle famiglie e da un sogno dell’associazione, come racconta la presidente Roberta Canova: “L’acqua è un ambiente che piace tantissimo ai nostri ragazzi e allora abbiamo provato a fare questo esperimento. Però non vuole essere solo un’attività in piscina, perché vogliamo capire se questo è un luogo dove i nostri ragazzi si trovano bene, possono muoversi, divertirsi e stare con gli altri”.

L’attività in acqua può offrire benefici dal punto di vista motorio, sensoriale e relazionale, ma per Accendi il Buio c’è un obiettivo ulteriore, la piscina è infatti uno spazio pubblico, frequentato contemporaneamente da altre persone e nel quale rumori, voci e situazioni non possono essere completamente controllati. “È anche un po’ una sfida per noi – spiega Canova – perché i ragazzi si troveranno in una piscina pubblica assieme ad altre persone, quindi con altri stimoli. È un posto inclusivo e anche le altre persone hanno modo di capire che, con piccoli accorgimenti e lavorando sulle capacità di questi ragazzi, anche loro possono rimanere in questo ambiente ed essere inseriti nella comunità”.

A rendere possibile il progetto è stato anche il Rotary Club Cremona Monteverdi, che ha scelto di dedicare uno dei propri service all’associazione. “Il Rotary è sempre presente nella comunità e si impegna a realizzare service concreti che possano essere d’aiuto – racconta il presidente Stefano Miglioli –. Avendo conosciuto Accendi il Buio, abbiamo voluto focalizzarci su questa associazione. Alla richiesta di che cosa avessero bisogno è emersa proprio la necessità di questo momento di acquaticità. La piscina per i ragazzi porta un momento di relax e di benessere, ma permette anche di socializzare tra loro. Ci siamo subito mossi e bisogna ringraziare anche l’Amministrazione comunale, in prima persona l’assessore Luca Zanacchi e il sindaco, che sono venuti incontro alle nostre richieste”.

L’interesse delle famiglie ha superato le aspettative, oltre una ventina quelle coinvolte nell’open day. Se la sperimentazione darà i risultati sperati, l’obiettivo è ora dare continuità al progetto organizzando due appuntamenti al mese, il sabato, nei prossimi mesi.

“Abbiamo messo al tavolo Forus e Accendi il Buio – spiega l’assessore allo Sport Luca Zanacchi – e oggi fanno un open day per testare e capire l’interesse dei ragazzi e la fruibilità dell’impianto”.

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