Cronaca
Commenta

Educazione alla legalità con Silp Cgil alla scuola Trento e Trieste

Iniziativa di educazione alla legalità alla scuola elementare Trento e Trieste con un incontro tenuto dai vertici locali del sindacato di polizia Silp Cgil e dal criminologo Luigi Caracciolo. Il segretario generale provinciale Guido Ettari, il segretario provinciale Antonino Carnevale e Caracciolo hanno illustrato vari aspetti dell’educazione alla legalità, nella giornata di martedì, ad alcune classi. Un appuntamento nato dalla collaborazione con il dirigente scolastico Poli e le maestre delle quinte A e B, Lucia Gonetti, responsabile Legalità, e Silvia Braga. Nell’incontro si è parlato, tra le altre cose, dell’oggetto, della natura e della funzione delle regole nella vita sociale, dei valori civili e della democrazia.

“Per un adolescente – commenta Ettari –  riconoscere e accettare un mondo di regole è sempre un percorso difficile e faticoso. La società contemporanea non propone mediazioni simboliche credibili e coinvolgenti. I ragazzi si trovano sempre più spesso nell’impossibilità di avere delle figure di riferimento in grado di diventare modelli a cui potersi identificare. Tutto ciò aumenta la sensazione di smarrimento e solitudine; provocando evidenti situazioni d’isolamento e una forte tendenza all’individualismo o alla devianza”. “In un’ottica di reale prevenzione – prosegue – occorre aiutare i ragazzi ad assumersi delle responsabilità, ricordare loro che chi cresce ha diritto all’errore, ma anche alla correzione, sviluppare in loro la coscienza civile e la convinzione che la legalità conviene e che, laddove ci sono partecipazione, cittadinanza, diritti, regole, valori condivisi, non ci può essere criminalità. La legalità è un’opportunità in più per dare senso al loro futuro. L’interazione con i ragazzi ha avuto momenti di grande interesse, scaturito da domande e riflessioni che hanno reso la lezione partecipata e stimolante”.

© Riproduzione riservata
Commenti