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Bari, sgominato traffico di
droga. Ricercato albanese
residente a Cremona

Sono otto gli arresti effettuati nell’operazione antidroga "Illiria" dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Bari che sono alla ricerca di un latitante, un albanese residente a Cremona.

Sono otto gli arresti effettuati nell’operazione antidroga “Illiria” dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Bari che sono alla ricerca di un latitante, un albanese residente a Cremona. Gli uomini della fiamme gialle, coadiuvati dai colleghi del comando di via Zara, si sono presentati a Cremona nell’abitazione del ricercato, ma dell’uomo non è stata trovata traccia. Si pensa si sia spostato in un’altra regione. La caccia all’uomo è serrata, a suo carico c’è un ordine di arresto e i finanzieri non disperano di poterlo rintracciare al più presto. L’albanese farebbe parte della cellula criminale italo-albanese con base a Barletta sgominata dalle fiamme gialle, che hanno sequestrato oltre una tonnellata di marijuana. In carcere sono finiti cinque italiani e tre albanesi, muniti anche di armi da guerra e tritolo, considerati responsabili di un massiccio traffico via mare dal Paese delle Aquile di sostanze stupefacenti. Secondo gli investigatori, a capo dell’organizzazione ci sarebbe Roland Lame, 47 anni, noto trafficante albanese di Barletta. Insieme al figlio 25enne Fabio, l’uomo avrebbe mantenuto i contatti con i propri connazionali in Albania per organizzare e far giungere in Puglia ingenti quantitativi di marijuana. Il gruppo criminale, composto da soggetti quasi tutti con specifici precedenti penali e di polizia, grazie a contatti con altri connazionali residenti in Albania, avrebbe gestito numerose spedizioni di marijuana dal paese balcanico all’Italia e, di recente avrebbe visto i propri interessi orientarsi verso la cocaina, che veniva acquistata nei Paesi Bassi. Al fine di dissimulare la natura illecita dei propri traffici, i soggetti indagati utilizzavano linguaggio criptico e convenzionale basato su espressioni allusive in codice, volte ad indicare convenzionalmente la sostanza stupefacente.

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