Cronaca
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Le nuove truffe su web, l'avv. Curatti: 'Fenomeno di dimensioni colossali'

Un fenomeno di dimensioni colossali, quello delle nuove truffe via internet e facebook. Dalla falsa mail della procura che minaccia l’arresto, al post di uno studio legale che annuncia querela per diffamazione. Nuove minacce che stanno colpendo migliaia di utenti.

L'avvocato Curatti
L’avvocato Curatti

Spopolano anche a Cremona i casi di ‘phishing‘, le ormai tristemente famose truffe su internet che spingono gli utenti ad aprire link infetti per fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso. Truffe via web, ma anche via facebook, con la falsa email dello studio legale Gargani che annuncia una querela per diffamazione aggravata. Si tratta di una nuova minaccia che nel corso delle ultime ore ha colpito migliaia di utenti. “Un fenomeno datato, quello delle truffe di questo genere, ma che nel corso del tempo si è evoluto, diventando molto più pericoloso e di dimensioni colossali”, ha commentato l’avvocato Luca Curatti, che è anche presidente di Assoutenti Cremona. “Negli anni questi raggiri si sono evoluti e raffinati, diventando vere e proprie trappole in cui sono caduti anche laureati e professionisti”. A spaventare, in queste ultime settimane, è  la falsa mail proveniente dalla procura della Repubblica che preannuncia problemi fiscali e di riciclaggio, arrivando anche a minacciare l’arresto. All’interno della lettera è riportato il simbolo della Repubblica italiana. ‘La presente per comunicarle che il suo patrimonio immobiliare, così come il suo conto corrente bancario, verranno posti in arresto con l’accusa di mancato pagamento delle imposte e concorso in riciclaggio di denaro, ad effetto della causa numero…’. Il mittente poi avverte: ‘In caso di sentenza di condanna, le verrà confiscata ogni proprietà e rischia una condanna fino a 15 anni di reclusione’. Ma è l’ennesimo tentativo di scoprire i dati personali dell’utente, installando un virus sul computer tramite il link in allegato. “Il tentativo in truffa è molto grave”, ha spiegato l’avvocato Curatti, che in queste ore ha ricevuto le chiamate allarmate di clienti che si sono visti arrivare questo messaggio in posta elettronica. “Una truffa pericolosa”, ha aggiunto il legale, “perché va a toccare il contesto della giustizia e i reati previsti dal codice penale con anche una minaccia di carcerazione. Con termini appropriati e con un logo che sembra davvero quello della procura, fa leva sull’importanza che l’utente potrebbe dare alla presunta mail istituzionale”. “E non si può negare”, ha ammesso l’avvocato, “che la tentazione di cliccare c’è, eccome”. Così come nel caso dei post intimidatori su facebook provenienti da studi di avvocati che invitano a scaricare una querela attraverso un bottone, un pulsante che in realtà non scarica alcun documento ma che scarica un pericoloso virus sui computer degli ignari utenti. In molti, ad esempio, hanno ricevuto un messaggio dallo studio legale Gargani di Roma, studio legale che esiste realmente ma che non ha nulla a che fare con la truffa. ‘Con la presente’, si legge, ‘Le scrivo in nome e per conto della mia assistita per diffidarla dal proseguire con l’attività lesiva e dichiaratamente diffamatoria del diritto all’immagine, al nome, alla dignità e alla riservatezza della mia assistita, attività da Lei messa in atto via social media su Facebook. Per aprire la querela prema sulla scritta Scarica documento. La invito, pertanto, a sospendere ogni attività lesiva facendo presente che ho già ricevuto mandato per adire le vie legali e tutelare in sede civile e penali i diritti della mia assistita’. Stando a quanto riportato sul sito ufficiale Gargani, lo stesso studio sarebbe stato vittima di alcuni pirati informatici. “Se si ricevono simili messaggi”, ha concluso l’avvocato Curatti, “fondamentale è non inserire dati personali e non aprire in nessun caso l’allegato. Comunicazioni di questo tipo non avvengono mai con una mail e men che meno via facebook”.

Sara Pizzorni

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