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Azienda sociale cremonese, attesa per la nomina del nuovo Cda

Tempo di nomine all’Azienda sociale del Cremonese, l’ente consortile costituito da 46 comuni attorno al capoluogo, con sede a Cremona, che organizza e gestisce unitariamente i servizi del welfare e distribuisce i fondi regionali e nazionali in tema di assistenza ad anziani, minori, famiglie numerose, ecc. L’assemblea dei soci prevista a breve (probabilmente il 30 giugno) sarà chiamata a un passo importante, ossia il rinnovo degli organismi di gestione, in particolare il Cda, nella nuova formulazione prevista dallo statuto rinnovato lo scorso febbraio. Per la prima volta potranno essere nominate persone che non rivestono ruoli amministrativi / politici nei comuni consorziati, ma vengono privilegiate competenze tecniche e professionali. I componenti del Cda verranno scelti tra coloro che hanno presentato le candidature a seguito del bando scaduto ormai ad aprile. Tra i nomi di area centrosinistra che circolano per il ruolo di presidente (nomina che comunque spetta all’assemblea consortile), c’è quello di Giuseppe Tadioli, esponente di spicco del Pd, con lunghi trascorsi in politica, in passato presidente dell’Istituto ospedaliero di Sospiro; l’ex sindaco di Casalmorano, Enrico Manifesti, coordinatore del circondario Pd della zona soresinese; Chiara Rizzi di Bonemerse; Rosolino Azzali, sindaco di Corte de Frati. Rispetto all’attuale, il prossimo cda vedrà ridotto il numero di componenti, da tre a cinque. Lo deciderà l’assemblea, organo al quale il nuovo statuto assegna i compiti programmatori, in linea con un rafforzamento del ruolo di indirizzo politico che si vuole dare ai sindaci del distretto.  Questo anche in vista di una possibile estensione al casalasco dell’Azienda, coerente con i nuovi confini dettati dalla Regione con la riforma delle ex Asl (ora Ast). Non è previsto uno stipendio per i componenti del Cda, ma eventualmente un rimborso spese.

Attualmente il Cda è composto da sette sindaci o assessori dei comuni rappresentativi  dei sub – ambiti del distretto: presidente è Mauro Platé, assessore al welfare di Cremona; consiglieri sono Giuseppe Rocchetta di Soresina, Luigi Guarneri di Bonemerse, Maria Grazia Bonfante di Vescovato, Fabio Scio di Grumello; Silvia Genzini di Pieve San Giacomo; Giada Bruschi di Castelverde.

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