Feste e turismo
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Giovedì d'Estate, appuntamento con i motori

Agonismo e tradizione s’intrecciano nei Giovedì d’Estate con il prossimo appuntamento dedicato ai motori. Appuntamento in Piazza Stradivari con tutti i club cremonesi del motore, capaci di declinare, in ogni sua forma, la passione per le due e le quattro ruote. Una passione che ha radici antiche perché all’ombra del Torrazzo, ad inizio del Novecento, debuttò Tazio Nuvolari. Il Mantovano volante sulle stesse strade tornò per aggiudicarsi il “Circuito di Cremona”; una gara straordinaria, dove si stabilirono i record mondiali di velocità. Così è impossibile non ricordare la presenza del Motoclub Torrazzo, con la sua capacità unica di unire aspetti sportivi (con la squadra corse e i piloti impegnati nelle competizioni) a quelli più tranquilli legati ai motoraduni, fino ad arrivare al collezionismo delle più importanti due ruote da gran premio. Ugualmente protagonista l’Aci con uno stand organizzato dal gruppo degli ufficiali di gara, offre una gustosa anteprima del “Circuito” in programma nel fine settimana del 23 e 24 luglio. La gara rilegge, con formula rallistica, la competizione in cui (oltre a Nuvolari) si cimentarono anche Varzi, Ascari e Borzacchini, illuminando con fulgide gesta le quattro edizioni disputate. Attento alle auto d’epoca anche il Cavec che, in piazza, festeggia i trent’anni dalla fondazione. Lo fa con una serata “leggera”, dedicata al fascino delle spider. Da quelle italiane (e le inarrivabili Giulietta) e  inglesi. E’ quello del sodalizio di piazza Marconi un invito a vivere le auto d’epoca anche nel quotidiano, cogliendo l’emozione che queste vetture sanno ancora regalare. Guarda invece ad un impegno agonistico (consapevole) la Scuderia 3t. Si tratta di una realtà affermata a livello nazionale al punto da essere chiamata, ormai da qualche anno, ad organizzare la prova finale del campionato italiano auto storiche: in piazza Stradivari cercheranno di spiegare come si vive una gara tra cronometri e pressostati, inseguendo la perfezione al centesimo di secondo. Non solo. Quasi a creare un collegamento ideale tra passato e presente nel loro stand proporranno un confronto (ricco di fascino) tra la 124 degli anni Sessanta e quella appena presentata. Non manca, in questa serata del motore, un’altra eccellenza locale: la Noci Motor Sport. Si tratta di una realtà specializzata nel restauro e nella assistenza sui campi di gara delle auto d’epoca. Pietro Noci, dopo una brillante carriera come pilota, ha deciso di mettere la propria esperienza al servizio degli appassionati, e tra questi anche i grandi campioni della Mille Miglia. Non è certo una vettura da gara (se si escludono certe suggestioni cinematografiche) il Maggiolino ma resta una delle icone del Novecento, uno dei modelli più iconici della storia dell’auto. In piazza stradivari arriva il club dedicato proprio alla più famosa delle Wolkswagen. “Vogliamo invitare – spiegano gli organizzatori – alla riscoperta ed alla diffusione di un mito che non ha avuto uguali nella storia dell’automobilismo mondiale”.

Non meno affascinante la presenza di “Maranello Service”, con le Ferrari, istant classic che, non solo per le prestazioni, sono sinonimo della spotività e dello stile, del genio e della creatività italiana. Quello del Cavallino rampante è il marchio più noto al mondo delle automobili. Si occupa invece di marchi scomparsi il Club Nino Previ di Soresina, da sempre attento alle vetture più datate e che, la scorsa settimana, ha proposto un meeting esclusivo per “ultracentenarie”. Infine il Club dei “Caimani 4*4” realtà giovane e dinamica che riunisce gli appassionati del fuoristrada e dell’off road. In piazza Stradivari presenteranno una bella selezione di jeep personalizzate e preparate per poter affrontare i percorsi più impervi.  Accanto al giovedì dei motori (che si completa con le esposizioni dei concessionari intorno alla Galleria) non mancano tante altre proposte culturali. Su tutte (in Cortile Federico II) la lettura drammatizzata di Beppe Arena (accompagnato al pianoforte Eleonora Carapella) di “Il barone Bagge” di Alexander  Lernet-Holenia. “Questo racconto, oltre che una delle ultime cronache della cavalleria, –  spiega l’attore e regista – è un archetipo, una sfaccettatura intatta nella pietra di Amore e Morte”. Ci sono poi tutte le altre attrazioni della rassegna delle “Botteghe del Centro” con ve visite guidate di Target Turismo e del CrArT, o ancora gli spazi per la danza in corso Mazzini, fino ai mercatini lungo Corso Garibaldi. E, ancora, tanta buona musica e il piacere della tavola con le eccellenze cremonesi di “Largo Bocconcino”.

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