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Bollette del gas, altre
scocciature: fatture in
ritardo anche di 10 mesi

Non sono finite le stranezze riguardo le bollette Linea Più. Situazioni diversificate, ma che hanno tutte a che fare con ricalcoli dei consumi o con fatturazioni lente ad arrivare. In questi giorni vengono segnalate bollette relative al periodo 1 gennaio – 31 maggio, oltre 100 euro (di cui solo 40 per i consumi reali di gas naturale) per un appartamento di 80 mq, quando l’utente credeva di aver saldato il suo debito con le fatture precedenti. “Saranno anche legittime, ma assolutamente non chiare”. E a fronte di chi riceve più bollette di quante se ne aspetti, c’è chi invece ne riceve troppo poche: “Da ottobre 2015: da allora, nonostante due telefonate al loro numero verde con relative promesse che avrebbero provveduto al più presto ed un fax inviato il 16 giugno, più nulla. Ci si può immaginare che cifra si sarà accumulata in questi dieci mesi. Ma poi quando arriverà questa benedetta fattura e perchè questa situazione?”.

Lo scorso febbraio, a fronte di un’ondata di proteste, LineaPiù aveva spiegato che le cause stavano nel cambiamento del software gestionale: “Linea Più sta creando un nuovo sistema che rinnoverà totalmente il rapporto con i suoi clienti. Una piattaforma unica in tutti i territori e per tutti i canali di contatto (sportelli, call center, venditori, web, social network). Con qualunque modalità il cliente desideri mettersi in contatto con Linea Più, tutti i canali saranno informati sulle sue richieste in tempo reale. Se il cliente lo vorrà potrà svolgere le sue pratiche on line in autonomia (linea-piu.it) o tramite l’innovativa App “Più Facile Energia”. Le attività di sportello e call center saranno velocizzate, riducendo i tempi di attesa e consentendo ai consulenti commerciali di dedicare maggior tempo alla presentazione di nuove offerte e servizi ai clienti interessati.
La complessità dell’operazione informatica ha purtroppo generato ritardi nell’emissione di alcune fatturazioni; Linea Più ha quindi operato soluzioni che hanno permesso di normalizzare la situazione senza aggravi per i clienti. Sono infatti in questi giorni in emissione le bollette che erano state rinviate, che progressivamente torneranno a riallinearsi alle normali scadenze”. Nessun caso di ‘maxibollette’, spiegava LineaPiù, ma solo una diversa periodicità di emissione.

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