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Politiche culturali nel mirino:
Paf costato 76mila euro;
concerti dal balcone 3.300

Un momento del Porte Aperte Festival dello scorso 3 luglio

E’ costato 76mila e 600 euro il Porte Aperte Festival, rassegna di spettacoli e cultura che ha ravvivato il primo week end del luglio cremonese. Il costo è quasi del tutto coperto da sponsor (50mila euro) ha spiegato il sindaco Gianluca Galimberti al consigliere di Forza Italia Carlalberto Ghidotti, in un’interrogazione polemica nei confronti delle politiche culturali del Comune. Galimberti  in particolare si sofferma sulla serie di concerti dei violinisti Anastasiya Petryshak e Daniele Richiedei dal balcone di corso Garibaldi, noto come la casa di Stradivari. Le sei esibizioni costeranno 3300 euro più Iva. Definendola una “rassegna di comparsate al balcone” – spiega il sindaco al consigliere – “offende in un solo colpo i professionisti che si esibiscono, le istituzioni cremonesi e non solo, che li hanno formati, e con le quali collaborano; il Comune di Cremona che organizza, il privato che mette a disposizione il luogo, i commercianti che collaborano con dedizione ed entusiasmo all’iniziativa ed i cittadini e i turisti che numerosi ogni mese si fermano davanti alla casa di Stradivari ” (rassegna Sguardo ConCorde, all’interno del programma di rigenerazione urbana, tra maggio e settembre). Seguono i dettagliati curriculum professionali dei due artisti.

LEGGI QUI L’INTERROGAZIONE DI GHIDOTTI

LEGGI QUI LA RISPOSTA DI GALIMBERTI

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Commenti
  • HO

    La definizione dell’interrogazione come “polemica” chi la attribuisce ? Cronaca (non è virgolettata) ? Perché ? Non è permesso chiedere ? La scaletta dei costi non avrebbe dovuto forse essere esposta in anticipo e con “trasparenza” dall’amministrazione ? Per comprendere al meglio la risposta del sindaco, non era forse il caso di riportare anche l’interrogazione ? Le politiche culturali non sono nel mirino, ma sapere quanto costano non fa male a nessuno.

    • Cremonaoggi

      Grazie per l’osservazione, abbiamo allegato all’articolo l’interrogazione originaria. L’aggettivo ‘polemica’ nasce dalla singolarità dell’espressione usata dal consigliere in riferimento ai concerti dal balcone.

      • HO

        Ringrazio per la risposta offerta con inerenza e completezza di documentazione. Giusto per chiarimento accademico la definizione di “comparsata” usata dal consigliere nell’interrogazione – secondo i dizionari più affermati – è quanto di più preciso avesse potuto essere espresso in quanto trattasi appunto di “Partecipazione in qualità di comparsa occasionale” (Hoepli) effettuata da “chi partecipa brevemente a un evento” (Garzanti). Il termine alternativo e/o moderno sarebbe stato l’anglofono “performance”, ma è decisamente più esteso e generico nell’accezione comune. Non rilevo quindi accezione polemica nell’intervento.