Un commento

Rapinò Kebab di via Aselli
nel 2014, arrestato 17enne
rumeno latitante

Si è conclusa l'Operazione Wanted, che ha visto la polizia di tutta Italia impegnata nella ricerca di soggetti latitanti su tutto il territorio nazionale.

Si è conclusa l’Operazione Wanted, che ha visto la polizia di tutta Italia impegnata nella ricerca di soggetti latitanti su tutto il territorio nazionale. Per Cremona si sono messi al lavoro i poliziotti della Squadra mobile della Questura di Cremona, che sono riusciti a individuare un latitante 17enne, M.M., nato a Cremona ma di nazionalità rumena, che nell’ottobre 2014 si era reso responsabile, insieme ad altre persone, della rapina al Chicken Kebab in via Aselli.

Quella sera, infatti, il 17enne, insieme ad alcuni amici, si era fermato presso il fast food per consumare un panino. Una volta finito di mangiare, però, il gruppo si era allontato senza pagare. Il proprietario li aveva seguiti e raggiunti, chiedendo spiegazioni, ma per tutta risposta il 17enne (all’epoca 15enne) gli aveva puntato una pistola alla gola, mentre un altro del gruppo aveva estratto un coltello. Dopo aver minacciato il gestore, i ragazzi si erano quindi allontanati indisturbati.

I responsabili erano stati identificati, e per il 17enne era stato prescritto dal giudice un periodo di detenzione in una comunità di recupero. Egli era però venuto meno ai suoi obblighi e quindi nei suoi confronti era scattato l’ordine di custodia cautelare in carcere. Il ragazzino era però riuscito a sparire, diventanto latitante. Ora gli uomini della volante l’hanno rintracciato a Pavia e lo hanno finalmente arrestato.

Il progetto wanted. Si tratta di un’azione dedicata al commissario della Polizia di Stato Beppe Montana, caduto in servizio nel 1985, ucciso a Palermo dai killer della mafia,  e espressamente mirato alla ricerca e cattura, di criminali latitanti, cioè di coloro su cui pende un provvedimento restrittivo della libertà, emesso dall’autorità giudiziaria, ma si sono rese irreperibili.

L’operazione ha coinvolto  la tutte le 103 Squadre Mobili delle Questure, coordinate dal Servizio Centrale Operativo (S.C.O.) della Polizia di Stato, in collaborazione con le donne e gli uomini dei commissariati e delle Specialità della Polizia di Stato. L’attività di ricerca, svolta dal 14 giugno al 25 luglio, ha ha permesso di assicurare alla giustizia 252 latitanti, 233 uomini e 19 donne; 111 arrestati sono di nazionalità italiana e 141 stranieri.

Inoltre sono state localizzate anche 15 persone che, per sottrarsi alla cattura, si erano trasferite all’estero per le quali sono state avviate le procedure di finalizzate alla loro cattura da parte delle Forze di polizia straniere. I reati maggiormente contestati ai soggetti catturati sono: traffico e spaccio di stupefacenti (38), furto (38), rapina (21), ricettazione (11) ed evasione (10).

 

 

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  • Sorcio Verde

    L’ennesima giovane risorsa presente sul suolo italiano.