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Don Codazzi è il nuovo
vicario zonale per
le parrocchie del capoluogo

Giornata intensa per la comunità cattolica cremonese: questa mattina in S.Ilario, ingresso in grande stile per il nuovo parroco mons. Irvano Maglia, alla presenza del vescovo. Che nelle stesse ore ha pubblicato il decreto di nomina per quattro nuovi incarichi, tra cui quello di vicario zonale della zona VI a don Pier Codazzi.

Don Pierluigi Codazzi succede a don Giancarlo Maccagni come vicario della zona pastorale sesta (quella che coordina le parrocchie di città) e quest’ultimo da poco ‘promosso’ in Curia come vicario episcopale per il clero e il coordinamento pastorale, diventa anche cappellano della comunità claustrale domenicana di Cremona. Sono due delle quattro nomine vescovili ufficializzate oggi, domenica 11 settembre da Mons. Napolioni. Che questa mattina ha incontrato molti parrocchiani di S.Ilario – S.Agata, per l’ingresso del nuovo parroco mons. Irvano Maglia. Oltre al vescovo Napolioni, hanno preso parte alla celebrazione il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore Barbara Manfredini.

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Il vescovo Napolioni al rinfresco in S.Ilario dopo l’ingresso del nuovo parroco mons. Maglia

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L’alto prelato continua dunque nella sua opera di rinnovamento della chiesa cremonese, con queste due nuove nomine che vedono al centro due preti fortemente impegnati nel sociale, come don Maccagni e don Codazzi. Quest’ultimo, in particolare, era dal 1997 responsabile del Servizio diocesano per il disagio dell’età evolutiva, animatore di molteplici progetti di recupero e inserimento di minori stranieri, e dal 2004 guda la parrocchia Immacolata Concezione, al Maristella. E’ inoltre consulente regionale per i rapporti con la Regione Lombardia.
Don Maccagni era dal 1997 parroco a S. Francesco d’Assisi, nel quartiere Zaist, oltreché vicario zonale per la città.
Il 26 maggio scorso, nella solennità di S. Maria del Fonte, il vescovo Napolioni l’ha nominato vicario episcopale per il clero e il coordinamento della pastorale, al posto di mons. Mario Barbieri (vicario episcopale per il clero dal 1998) e don Irvano Maglia (delegato episcopale per la pastorale dal 2004).

Novità anche per le parrocchie di Casalmorano, Azzanello, Barzaniga, Castelvisconti e Mirabello Ciria: padre Giuseppe Ripamonti è stato trasferito a Soresina, come collaboratore parrocchiale. Al suo posto il Vescovo ha nominato collaboratore parrocchiale mons. Massimo Ungari, che dal 2011 era sacerdote “fidei donum” in Russia. Ordinato sacerdote il 18 giugno 1983, ha celebrato la sua prima Messa a Soresina. Ha iniziato il suo ministero come vicario a Pizzighettone, dove è stato per poco più di una decina d’anni. Quindi la partenza come “fidei donum”. Nel 2010 di nuovo una piccola parentesi in riva all’Adda, come collaboratore parrocchiale delle parrocchie di Pizzighettone, Regona e Gera. Dall’inizio del 2011 la nuova esperienza nell’Est Europa.
Rientrato in Italia, con decreto del 9 settembre il vescovo Napolioni l’ha nominato collaboratore pastorale delle Parrocchie “S. Ambrogio vescovo” in Casalmorano, “S. Andrea apostolo” in Azzanello, “Ss. Pietro e Paolo” in Barzaniga, “S. Maria della Scala” in Castelvisconti e “S. Antonio di Padova” in Mirabello Ciria, in sostituzione di padre Ripamonti trasferito a Soresina.

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