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L'ex Cariplo dal Fodri a via
Lanaioli: la Fondazione
perde inquilino prezioso

Entro fine anno Banca Intesa San Paolo lascerà corso Matteotti, dove aveva la sua sede storica, quando ancora si chiamava Cariplo. Il grande palazzo che costeggia via Valverde, antico convento, resterà per ora vuoto.

Entro fine anno l’ex Cariplo, ora Banca Intesa San Paolo, lascerà palazzo Fodri. Una tegola si sta quindi per abbattere sulle casse della Fondazione Città di Cremona, proprietaria dell’immobile di corso Matteotti, considerato il fatto che l’istituto bancario versava all’ente di piazza Giovanni XXIII un affitto di circa 200mila euro l’anno. E consistente fu allora la spesa sostenuta dalla Fondazione per risistemare i locali dati poi in locazione. Un’area di oltre 1000 metri quadri. Dove si trasferirà Banca Intesa? Con tutta probabilità in via Lanaioli, zona Piazza Stradivari, in uno stabile già di sua proprietà e che dovrebbe diventare il quartier generale della banca.
La storia di palazzo Fodri è stata scandita da vari passaggi di proprietà. Soppressi gli ordini religiosi alla fine del ‘700, l’immobile, uno dei più fulgidi esempi di architettura rinascimentale cremonese, divenne sede del Monte della Pietà. In seguito, nel 1930, fu acquisito dalla Cariplo. Successivamente, nel 2010, all’epoca della presidenza Lonardi, la Fondazione Città di Cremona rilevò l’immobile per 8 milioni di euro. Una cifra che allora scatenò parecchie polemiche. Ora, via la banca, resteranno la scuola di danza (al piano nobile), che è andata ad occupare i locali utilizzati fino agli anni Ottanta dalla scuola di danza del circolo del palazzo, il Cr Forma al piano terra, per il corso di restauro di libri antichi. Ma la necessità di trovare chi sostituisca la banca, e non gravare così ulteriormente sui conti della Fondazione, è diventato più che mai una priorità.

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L’ingresso di Intesa San Paolo in ristrutturazione in via Lanaioli

Simone Bacchetta

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