Cultura
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Concerti Museo del Violino e Museo Civico per comunità colpite dal sisma

Il Sistema museale cremonese si è attivato per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia. Giovedì 15 settembre al Museo del Violino il ricavato del concerto dello Stradivari Quartet in occasione del ritorno del Messia sarà devoluto alle comunità colpite dal sisma, mentre sabato 17 settembre al Museo Civico, in occasione del MIDJ- Musicisti Italiani di Jazz nel Festival Acquedotte, verranno raccolti fondi da destinare al conto corrente del Sistema Cremona Pro Terremoto.
Al Museo del Violino lo Stradivari Quartett
Il Museo del Violino festeggia il terzo anno di apertura con il ritorno a Cremona del violino Messia, lo Stradivari più prezioso al mondo, in esposizione dal 15 settembre al 18 dicembre. La celebrazione non dimentica i temi di sensibilità sociale che sono iscritti nel codice etico del Museo:il ricavato del concerto di gala con lo Stradivari Quartett, giovedì 15 settembre, alle 21  in Auditorium Giovanni Arvedi sarà infatti devoluto alle comunità nell’Italia Centrale colpite dal terremoto lo scorso 24 agosto.
Attendendo il concerto, giovedì 15 settembre, sia il Museo del Violino sia la mostra Janello Torriani, Genio del Rinascimento, saranno aperti al pubblico sino alle 19,30.
“Il Museo del Violino – spiega il direttore generale Virginia Villa – vive un dialogo costante con il territorio. Per questo vorremmo condividere con tutti i cremonesi ogni anniversario. In questa occasione l’invito è ancor più forte affinché tutti, cremonesi e non, partecipino al concerto per ascoltare il quartetto Stradivari ma anche per compiere un importante gesto di solidarietà: in un momento in cui anche il patrimonio artistico e architettonico del Paese è stato duramente colpito, è importante ribadire il ruolo della cultura a servizio delle emergenze sociali”.
Sul palcoscenico quattro giovani musicisti capaci di trarre da altrettanti strumenti di Antonio Stradivari l’altezza e la profondità delle emozioni che la musica riesce ad esprimere: Xiaoming Wang e Sebastian Bohren con i violini Aurea 1715 King George 1710, Lech Antonio Uszynski con la viola Gibson 1734 e Maja Weber con il violoncello Suggia. Con loro il pianista per Lundberg.
Il programma affianca due campioni dell’Ottocento musicale. Nel Quartetto n.15 in sol maggiore op.161 D 887 Franz Schubert sembra volersi affrancare dalle convenzioni di sonorità cameristiche per esprimere, anche solo attraverso quattro archi, una gamma timbrica e una intensità musicale non distanti dalla solennità del dettato orchestrale.
La brillantezza di Robert Schumann e del Quintetto in mi bemolle maggiore op.44 emerge nella varietà di una scrittura rorida di inventiva donde sgorga un intreccio meravigliosamente spontaneo di ricercata finezza e di estroversa ebbrezza.
Posto unico 10 Euro.
Al Museo Civico il Midj Lombardia
Alle ore 17 l’incontro con Midj Lombardia, espressione regionale di MIDJ- Musicisti Italiani Di Jazz, associazione nazionale presieduta da Ada Montellanico che vanta al suo interno una folta schiera di artisti, grandi nomi del jazz italiano e nuovi talenti, e che da tempo è impegnata in numerose azioni culturali significative. Dei giorni appena trascorsi è l’iniziativa Il jazz italiano per l’Aquila trasformata in Il jazz italiano per Amatrice dopo la tragedia del recente terremoto.
Parleranno delle finalità di MIDJ e di quanto ha fatto finora: Antonio Ribatti, Franco D’Andrea, Boris Savoldelli, Ferdinando Faraò e altri notissimi musicisti lombardi. Oggetto dell’incontro saranno inoltre materie concretamente legate all’attività quotidiana di musicisti e organizzatori (SIAE, Legge sullo Spettacolo) e la presentazione del libro che documenta la giornata a favore dell’Aquila dello scorso anno, grande giornata di musica nata per richiamare l’attenzione sulla necessità di riportare la città ferita dal terremoto del 2009 a una normalità ancora ben lontana. Da subito questo evento si prospettò straordinario, raccogliendo l’adesione a titolo gratuito di centinaia di musicisti, più di sessanta fotografi e la partecipazione di 60.000 spettatori. Questo libro è nato per restituire, attraverso i racconti dei musicisti e le fotografie dell’evento, l’emozione a quanti c’erano e fornire una testimonianza a quanti non hanno potuto assistervi.Alle ore 21 il concerto dei vincitori della selezione per progetti musicali originali promossa in collaborazione con il Comune di Cremona nel contesto del Festival AcqueDotte 2016. La commissione giudicatrice, formata da Boris Savoldelli (vocalist e referente di MIDJ Lombardia), Antonio Ribatti (esperto di progettazione culturale e direttore artistico), Ferdinando Faraò (batterista e direttore di Artchipel Orchestra), Giancarlo Tossani (pianista e compositore), valutando in forma anonima la musica pervenuta al fine di garantire il massimo dell’imparzialità, ha designato le seguenti formazioni:

– per la categoria under 30 il Beatrice Arrigoni Quartet (con Beatrice Arrigoni alla voce, Lorenzo Blardone al pianoforte, Andrea Grossi al contrabbasso e Andrea Bruzzone alla batteria)
– per la categoria over 30 il Marco Murgioni Clank Quartet (con Marco Murgioni alla tromba, Paolo Bacchetta alla chitarra, Giacomo Papetti al contrabbasso e Valerio Abeni alla batteria).
In questa occasione, verranno raccolti fondi da destinare al SISTEMA CREMONA PRO TERREMOTO CENTRO ITALIA – C/O FONDAZIONE CITTA’ DI CREMONA – Cod. IBAN: IT10 G 05696 11400 000004427X00.

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