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Cultura 2016, i dati
Oltre 68mila visitatori
tra musei ed eventi, +12%

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Bilancio più che positivo quello che oggi fa il Comune per quanto riguarda la fruizione delle iniziative culturali del 2016. Ad emergere è soprattutto la Pinacoteca presso il Museo civico di palazzo Affaitati, che incrementa i visitatori rispetto allo scorso anno del 18%. Ottimo, inoltre, il risultato della mostra dedicata a Janello Torriani, aperta fino al 29 gennaio 2017 al Museo del Violino, e curata in particolare dal Museo di Storia Naturale: al 31 dicembre 2016 ci sono state 14.943 presenze tra Museo del Violino e laboratori didattici (questi ultimi a pagamento, in via Ugolani Dati). In generale, considerando musei, mostre e attività, l’ufficio cultura del Comune, assessorato seguito direttamente dal sindaco Galimberti, ha conteggiato 68.302 presenze, con un incremento del 12,2% rispetto al 2015.

I DATI IN DETTAGLIO. Pinacoteca +18%. In crescita costante, protagonista nel 2016 in particolare di quattro importanti eventi: la mostra fotografica del Syngenta Photography Award, l’introduzione della tecnologia di realtà aumentata per la presentazione del restauro del S. Francesco in meditazione del Caravaggio, l’inaugurazione della nuova Sala del Platina con la restituzione alla fruizione del prezioso Armadio e delle opere lignee e la mostra Alfa e Omega Mater di Ugo Riva. Iniziative che si sommano alle aperture e alle visite straordinarie e che hanno contribuito a riaccendere i riflettori sulla Pinacoteca. Alla fine del 2016, questi i risultati: 12.434 i visitatori registrati, 1.897 in più del 2015 con un incremento pari al 18%.

Museo di Storia Naturale e il boom di Torriani. Sono 27.136 gli accessi complessivi contati da gennaio a dicembre 2016 al Museo di Storia Naturale. Calo di 852 visitatori rispetto al 2015, ma ampiamente compensato dal successo della mostra dedicata a Janello Torriani, allestita al Padiglione Amati del Museo del Violino, per la quale il Museo di Storia Naturale, con la curatrice Cinzia Galli, è stato protagonista. In totale, al 31 dicembre 2016, l’esposizione organizzata da Comune, Fondazione Arvedi, Unomedia e Fundacion Juanelo Turriano, ha sfiorato le 15mila presenze, conteggiando 14.943 visitatori tra le sedi Museo del Violino (9.634) e i laboratori didattici al Museo di Storia Naturale (5.309).

Museo archeologico di San Lorenzo. In linea con gli ingressi 2015, quando aveva registrato 7.128 visitatori (7.130 nel 2016), scontando tra l’altro la chiusura per circa due settimane del museo ad ottobre dovuta ai lavori per il nuovo allestimento. Dopo l’esposizione della Vittoria Alata è stata, infatti, l’inaugurazione della nuova domus romana, la novità dell’anno per il Museo Archeologico, in un contesto di crescenti animazioni e aperture straordinarie sempre molto apprezzate.

Museo del Cambonino: in calo le scolaresche. Visitatori in calo al Museo della Civiltà Contadina al Cambonino. Nel 2015 aveva fatto registrare 6981 presenze (non 7193 come riportato erroneamente lo scorso anno). Nel 2016 i visitatori sono stati 4848. La riduzione di circa 2mila presenze è dovuta in gran parte anche al mancato finanziamento da parte della Provincia dell’iniziativa ‘Spaventapasseri’ che portava negli scorsi anni al Museo del Cambonino numerose scolaresche del territorio. Buona, invece, la partecipazione agli eventi, aumentati rispetto al 2015 anche nell’ambito del progetto sul Grande Fiume.

Attività extra museali. Se la mostra Torriani è stata la regina delle iniziative realizzate fuori dalle sedi museali, vanno segnalati anche i 2.800 visitatori alla mostra Concerto per Sofonisba di Gabriella Benedini, organizzata dal Comune di Cremona al Padiglione Amati del Museo del Violino, i 3.356 spettatori della seconda edizione del Festival Acquedotte realizzato a Palazzo Trecchi e le 964 presenze alla mostra Becco Giallo del Centro Fumetto A. Pazienza a S. Maria della Pietà. Proprio il complesso di S. Maria della Pietà è stato teatro nel corso di tutto l’anno di altre iniziative di successo: le esposizioni di Tapirulan, i Mattoncini all’ombra del Torrazzo, le mostre di Castellani, di Moglia e ‘Attimpressi’ di Beppe Muchetti e CrArt che da sola ha fatto registrare 2.547 presenze.

Considerando solo i musei civici e le mostre extra sedi, sono 64.946 le presenze registrate nel 2016. Erano 58.862 nel 2015. 6.084 in più con un incremento del 10,3%. Aggiungendo Acquedotte, si arriva a 68.302 presenze a mostre, musei e attività del programma cultura: +12,2% rispetto alle 60.862 dello scorso anno. Analizzando mese per mese, infine, il periodo clou delle frequenze, riguarda i mesi di marzo, aprile e maggio e di ottobre, novembre e dicembre. La città è stata poi caratterizzata da moltissimi altri eventi promossi da realtà territoriali dentro il progetto “Cultura partecipata” e diffusi in tutta la città, anche frutto di collaborazioni tra amministrazione, associazioni, commercianti e quartieri.

 

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