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Provincia: il presidente
Viola presenta le
linee di mandato

Dai servizi ai Comuni alla formazione, dall’edilizia scolastica e manutenzione alla pianificazione territoriale ed ambientale, dalle opere infrastrutturali alle politiche del lavoro: le “Linee programmatiche di mandato 2017-2019” presentate dal Presidente della Provincia di Cremona, Davide Viola, al Consiglio Provinciale racchiudono numerosi progetti ed attività che l’Ente ha calendarizzato per il prossimo triennio.

Tali interventi si pongono all’interno di un mutevole contesto istituzionale, con risorse economiche sempre più decurtate: “L’esito della consultazione referendaria dello scorso 4 dicembre ha confermato il riferimento costituzionale contenuto nell’articolo 144 della Costituzione secondo cui le Province, con i Comuni, le Città Metropolitane, le Regioni e lo Stato, sono enti costitutivi della Repubblica, creando un “enigma” istituzionale nonché operativo a seguito dell’incidenza e degli effetti della L. 190/14 – ha precisato il Presidente della Provincia Davide Viola – Da ciò si evince la necessità di una riflessione profonda su ciò che resta della cosiddetta “Legge Delrio”, dichiaratamente di natura transitoria, e di un suo ripensamento alla luce delle criticità in tema di governance degli enti, della situazione finanziaria e della conseguente, ed ancora attuale, impossibilità a svolgere almeno le funzioni fondamentali.

Rimane, quindi, il nodo centrale delle risorse economiche: “La Provincia di Cremona si trova ormai da quasi un triennio, così come la quasi totalità delle Province italiane, in una situazione di strutturale criticità che è stata anche oggetto di un intervento della Corte dei Conti, che ha evidenziato la forte discrasia tra ciò che la legge stabilisce come funzioni fondamentali delle Province e i continui tagli finanziari, assolutamente eccessivi per il mantenimento dei servizi alla comunità – ha continuato Viola – Pur con tali difficoltà, la Provincia si è riorganizzata, a partire dall’assestamento della struttura organizzativa e operativa dell’ente in materia di appalti, con la finalità futura di fornire supporto ai Comuni del territorio. Accanto a ciò, il consolidamento e sviluppo dello standard di qualità dei servizi, valorizzando l’impegno gestionale, il controllo della spesa e gli equilibri di bilancio, in considerazione delle necessità di assestamento dell’Ente anche rispetto ad una situazione amministrativo – finanziaria critica ed incerta”.

Tra le priorità indicate nel settore delle infrastrutture, in relazione anche agli auspicati trasferimenti di adeguate risorse economiche, la costruzione del nuovo Ponte a Spino d’Adda, la messa in sicurezza del Ponte di san Daniele, gestito dalla Provincia di Parma, le necessarie manutenzioni ordinarie e straordinarie della rete viabilistica provinciale. Interventi, inoltre, nel 2017 per oltre 5 milioni di euro nel campo dell’edilizia scolastica in relazione all’esito dei mutui BEI. Parimenti si stanno attendendo dal Ministero (MIUR) i risultati del concorso di idee bandito dal Ministero stesso per la realizzazione di “Scuole Innovative”, al quale la Provincia di Cremona è stata ammessa per la costruzione sull’area di proprietà sita a Crema in via Piacenza per la realizzazione della nuova sede del Liceo “Racchetti” in via Piacenza/via Libero Comune a Crema. Prevista la costruzione del fabbricato per aule e laboratori con annessa palestra, con un importo pari ad euro 11.500.000,00. L’intervento sarà finanziato con fondi dell’INAIL a seguito di appositi accordi con il MIUR.

Politiche ambientali, territoriali, sviluppo piste ciclabili, progetti nell’ambito delle politiche del lavoro, proposte di azioni nel campo dell’ICT e dell’informazione a supporto dei Comuni, tavolo di confronto con le Associazioni di Categoria su tematiche a carattere socio-economico completano il quadro.

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