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Droga, altro migrante in
manette. Spacciava davanti
alla scuola e all'oratorio

Altro migrante in arresto per spaccio di hashish. L’arresto dell’uomo è stato eseguito ieri dai carabinieri. In manette è finito I.E., nigeriano di 24 anni, in Italia dal marzo del 2015. Era in attesa di regolarizzare la propria posizione, bloccata a causa dello spaccio di hashish a Pieve d’Olmi ad un uomo di origine indiana. I carabinieri lo hanno individuato mentre trafficava sostanze stupefacenti nei pressi della scuola media Campi e dell’oratorio Sant’Abbondio di via Stenico. Proprio in quella zona, pochi giorni prima, era stato arrestato per lo stesso motivo un cittadino proveniente dal Gambia, ospite della vicina Casa d’Accoglienza. Tramite la perquisizione personale, i carabinieri hanno trovato 65 euro (provento del traffico di droga), e hanno accertato che il giovane, in passato ospite della Caritas, ora sarebbe senza fissa dimora. Al termine degli accertamenti, il 24enne è stato accompagnato in carcere. Dall’inizio dell’anno, le operazioni antidroga in cui sono stati bloccati migranti (due originari del Gambia e due della Nigeria) per spaccio di stupefacenti sono state quattro e tutte con le stesse modalità.

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Commenti
  • paolo

    “una struttura di accoglienza”?? Beh. non è che ce ne siano tante a Cremona….

  • Sorcio Verde

    Di certo tutto questo “fumo” non aiuta la situazione smog….
    Perché non fanno controlli con i cani antidroga in quelle/a “struttura di accoglienza” ?

    • topo giallo

      i controlli li fanno dentro e fuori dalla caritas, è per questo che ogni tanto qualcuno viene arrestato..senza controlli non ci sarebbero stati gli arresti di cui si parla

      • Sorcio Verde

        Mi spiace contraddire il mio finto simile, finto come i finti profughi in che in maggior parte NON avranno lo status di rifugiati,quelli li hanno beccati FUORI mentre spacciavano, di controlli ” inside”non se ha notizia….

  • disqus_jQeGIpbFH9

    Ripeto :chiudiamo questi centri.

  • topo giallo

    bell’idea chiudere casa dell’accoglienza così poi i 300 disperati ospiti saranno in giro per le strade.