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Luci, Citelum presenta
il suo progetto. Lgh
diserterà la Vigilanza

Illustrate in commissione Bilancio le caratteristiche dell’intervento sull’illuminazione pubblica che verranno realizzate da Citelum, la società francese a cui il Comune ha affidato la gestione del parco luce e dei dispositivi di smart city. Citelum è risultata vincitrice della gara indetta da Consip ed è quindi aggiudicataria anche del lotto in cui è inserita la città di Cremona a seguito di sentenza favorevole del Consiglio di Stato in risposta ai ricorsi di società concorrenti. La riunione è iniziata con la polemica ormai abituale della minoranza (in particolare Ventura, Zanardi, Everet) sulla mancanza di alcuni consiglieri di maggioranza all’orario di inizio. L’amministratore delegato Raffaele Bonardi ha passato in rassegna gli interventi nei prossimi 9 anni, per un valore di 6 milioni 186mila euro, di cui circa 4,5 in innovazione, efficientamento energetico, messa in sicurezza dei sostegni (quasi mille quelli che devono essere sostituiti in quanto pericolosi); altri 1,6 in predisposizione dei servizi smart.

Verranno tutte sostituite le vecchie lampade al mercurio che consumano tanto e illuminano poco, per un risparmio energetico calcolato nel 61%, con un aumento dell’80% dell’illuminazione emessa e contestuale riduzione della potenza a 50 watt. “Utilizzeremo risorse locali – ha spiegato l’a.d. – e prodotti italiani di prima categoria per garantire le manutenzioni”. Citelum, che vanta anche la gestione dell’illuminazione pubblica a Venezia, ha predisposto, per l’offerta cremonese un sistema all’avanguardia per la segnalazione dei guasti: su ogni punto luce sarà installato un QR Code che darà modo di inviare la notizia del guasto direttamente alla centrale operativa attraverso smartphone.

Precisazioni sul piano tecnico sono state chieste dal consigliere di minoranza Marcello Ventura, soprattutto su quelle che potrebbero essere le spese extra a cui andrà incontro l’amministrazione, mentre Federico Fasani ha posto il problema politico circa l’utilità della consulenza affidata ad uno studio esterno (Magnoli) per predisporre la gara d’appalto, se poi gara non c’è stata.

A margine della presentazione, Bonardi ha detto che Citelum ‘adotterà’ un momento cittadino, regalando la sua illuminazione e si è parlato anche della volontà di avviare una collaborazione con le società partecipate del Comune (galassia Lgh) per garantire l’efficienza del sistema. Come si ricorderà, l’assegnazione a Citelum anzichè a Linea Reti e Impianti aveva creato un mezzo incidente diplomatico.

La settimana prossima è prevista una commissione di Vigilanza su questo tema: ma Lgh, invitata dal presidente Ventura, ha già fatto sapere che non intende parteciparvi.

g.biagi

 

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