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Consiglio ricorda Rostropovi? il violoncellista russo che amava Cremona

In occasione del decennale della scomparsa di Mstislav Rostropovi?, grande violoncellista russo, cittadino onorario di Cremona, si è tenuta nel pomeriggio, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, una cerimonia commemorativa promossa dal Comune di Cremona, dalla Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari e da Friends of Stradivari.
Come ha ricordato la Presidente del Consiglio Simona Pasquali nella sua introduzione, il M° Rostropovich è stato insignito del massimo riconoscimento civico dal Consiglio comunale il 17 ottobre 2002, in occasione del suo settantacinquesimo compleanno, celebrato in molte capitali straniere. Cremona non volle essere da meno nel rendergli omaggio. Oltre alle motivazioni che facevano riferimento alla lunga e luminosa carriera del musicista, nella delibera che gli conferiva la cittadinanza onoraria, vengono citate le sue indimenticabili esibizioni al Teatro “A. Ponchielli”. Inoltre, tra gli strumenti utilizzati per i suoi concerti, il M° Rostropovi? annoverava un violoncello del più illustre rappresentante della scuola cremonese, Antonio Stradivari, valorizzando così nel mondo la tradizione musicale della nostra città. La cittadinanza onoraria è stata dunque un’attestazione di gratitudine per avere validamente contribuito, con la sua attività pluriennale, a diffondere anche il nome e l’immagine di Cremona nel mondo.
Musicista eccelso, conosciuto oltre che per le sue grandi capacità artistiche anche per aver suonato l’11 novembre 1989 durante la caduta del muro di Berlino che segnava la fine della guerra fredda, Mstislav Rostropovi?, come ha poi sottolineato la Presidente Pasquali, racchiudeva in sé le due anime della città: quella della musica e della liuteria e quella della pace. Tema questo che ha contraddistinto il riconoscimento della cittadinanza onoraria al Dalai Lama, alla Brigata Cremona, che partecipò alla Resistenza, e al 10° Reggimento Guastatori per l’opera di aiuto e supporto logistico alle popolazioni nelle zone colpite dalla guerra e dalle catastrofi naturali.
Ha preso poi la parola Paolo Bodini, Presidente di friends of Stradivari, che, nella sua veste di Sindaco, conferì nel 2002 la cittadinanza onoraria al M° Rostropovi?. Un ricordo emozionato e commosso il suo, improntato a ricordi personali e alla testimonianza della grande umanità e semplicità del famoso violoncellista, che riteneva la cittadinanza onoraria come uno dei più importanti riconoscimenti ricevuti nella sua lunga e prestigiosa carriera. Paolo Bodini ha concluso il suo intervento lanciando la proposta di ricordare ogni anno, con un concerto, l’anniversario della morte di Rostropovi?.
Spazio infine alla musica con l’esecuzione, da parte del Maestro Giovanni Scaglione del Quartetto di Cremona, anch’esso insignito della cittadinanza onoraria di Cremona, della suite per violoncello solo di J. Sebastian Bach. Il Maestro Scaglione ha suonato il brano con il violoncello Stauffer ex Cristiani 1700 di Antonio Stradivari, conservato al Museo del Violino. L’archetto venne realizzato dal grande archettaio Giovanni Lucchi per il Maestro Rostropovi?, che lo sostituì con un altro archetto, sempre opera di Giovanni Lucchi, ora conservato in Russia nel museo dedicato al grande violoncellista. Un’esecuzione molto apprezzata dal pubblico e seguita da uno scroscio di applausi.

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