Cultura
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La storia della sanità cremonese in mostra alla Fondazione città di Cremona

Uno spaccato storico della sanità al fine di riscoprire e valorizzare alcuni aspetti dei patrimoni artistici e culturali delle varie realtà sanitarie: ospedali, fondazioni, enti pubblici. E’ nata così la mostra “Per una storia della sanità” che a Cremona vede l’esposizione di manoscritti, dipinti, documenti, libri, stampe e fotografie. Sede sarà la fondazione città di Cremona, curatori e promotori della mostra Gianni Fasani e Mariella Morandi, coinvolte nell’organizzazione anche Angela Bellardi, per l’Archivio di Stato, Raffaella Barbierato per la Biblioteca Statale e Tiziana Cordani per la Fondazione Città di Cremona. Tra i pezzi piu significativi che saranno esposti la bolla di fondazione dell’ospedale del 1451, i volumi di Realdo Colombo (1559) e dell’Aselli (1627), i ritratti di alcuni benefattori del passato e di un tempo recente come la spontanea figura del filantropo Gianfranco Carutti opera del ritrattista ombrianese Luciano Perolini. Oltre ai dipinti e ai documenti citati, la mostra mette in luce, seppure in modo necessariamente parziale, anche alcuni aspetti meno conosciuti della sanità cremonese: valga per tutti l’esempio delle fotografie del vecchio ospedale della prima metà del ‘900, un vero percorso della vita ospedaliera di allora fissato nelle immagini di grandi fotografi come Ernesto Fazioli, Torquato Zambelli e la ditta Betri & Zagnoni. La mostra sarà inaugurata il 21 maggio e resterà aperta fino al 18 giugno dal lunedi al venerdi dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18, al sabato dalle 10 alle 12,30. La mostra si inserisce nel centenario dei Lions.

Silvia Galli

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