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'I sindaci del centrosinistra
dicano un no chiaro
alla Cremona-Mantova'

Lettera scritta da Franco Bordo, deputato di Articolo Uno - Movimento Democratico e Progressista

Egregio direttore,

ho letto la lettera che i Sindaci di Cremona e Mantova, insieme ai Presidenti delle rispettive Province, hanno inviato a Regione Lombardia, in particolare sulla questione dei trasporti. Trovo la posizione dei nostri rappresentanti debole e ambigua per quanto riguarda il tema del sistema dei collegamenti in questi territori.

In un passaggio del testo si dice che si aspetta il progetto preliminare di riqualificazione e raddoppio della linea ferroviaria Mantova-Cremona-Milano, ma sappiamo benissimo quanto i lavori siano indietro, non solo a livello progettuale ma anche per l’individuazione di fondi necessari per l’opera. I nostri rappresentanti dovrebbero andare oltre a blandi richiami o sollecitazioni. Mentre si verificano continui disagi ferroviari a danno di migliaia di pendolari, ancora si guarda all’autostrada e al trasporto su gomma. E qui, l’ambiguità: i nostri rappresentanti chiedono alla Regione “Che fare?”, ma devono essere loro a esprimersi se vogliono che questa striscia d’asfalto sia realizzata oppure no. Noi pensiamo che non sia in caso, e lo pensiamo insieme agli agricoltori cremonesi e mantovani, alle Associazioni ambientaliste e a tante altre realtà e individualità. Tale progetto è vecchio, superato, antiquato nella sua concezione.
Abbiamo bisogno di puntare sul ferro, non di spendere risorse pubbliche in un’opera che consuma territorio importante per la nostra agricoltura. “Basta autostrade!”: è questo che i nostri rappresentanti – tutti di centrosinistra – dovrebbero dire, sfidando la Lombardia di Maroni, per cambiarne il paradigma. È ora di una mobilità moderna, sostenibile, di trasportare su ferro cittadini e merci. Noi di Articolo Uno, negli incontri che stiamo avendo con il centrosinistra lombardo, poniamo come prioritario lo stop al consumo di suolo. L’alternativa rispetto alle politiche di Maroni deve essere chiara, netta. La tutela ambientale è una delle questioni che poniamo con forza. Abbandoniamo il progetto autostradale e riqualifichiamo la già esistente statale Cremona-Mantova.

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Commenti
  • simone violato

    sembra una barzelletta “Movimento Democratico e Progressista” che vuole imporre il no all’autostrada “sfidando la Lombardia di Maroni” OK capito tutto si oppone solo perchè è la Lega che governa la Lombardia, se era governata dalla sinistra (per fortuna no) probabilmente avrebbe detto che ne servivano addirittura due di autostrade !!! così ci potevano mangiare alla grande. i soliti IPOCRITI di sinistra senza cervello…

    • Marco

      La Lega ruba. Io alla Lega non fare fare neanche un’autostrada col Lego.
      Che poi, ditemi dove sta tutto questo bisogno di collegare Cremona a Mantova con un’autostrada a 3 corsie. Manco fossero Milano e Torino.
      Ah già, il vero motivo non sono i trasporti, sono gli appalti, magari gonfiati, e perché no i rifiuti da sotterrare…

  • Cesare Maiellano

    Egregio signor Bosco, spiace constatare che i movimenti conservatori vogliano continuare a tenere la città isolata e retrograda. Lo sviluppo fin dall’antichità si è basato sulle vie di comunicazione, basti pensare alle civiltà che si sono sviluppate lungo i più importanti fiumi in Egitto e nella Mesopotamia. Sono arrivate poi le strade e le autostrade. Secondo lei come mai città come Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, sull’asse Milano-Reggio Calabria e Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza e Padova, sull’asse Torino-Venezia, siano molto più avanti di Cremona, sia economicamente che a livello di mentalità? C’entrano forse qualcosa le autostrade o lei pensa di no? Fare un autostrada tra Milano e Cremona dovrebbe essere LA priorità. Come sarebbe bello se per raggiungere Milano, anziché impiegare un’ora, passando per strade pericolose e trafficate da pedoni, ciclisti e trattori, bastassero 40 minuti. Per non parlare della strada che ci collega con Mantova.
    La saluto cordialmente.

    • Marco

      Tre sillabe.
      Bre Be Mi.
      Tre parole.
      Insuccesso, cementificazione, spreco.

      La CR-MN è la sorella naturale della BreBeMi.
      Nel frattempo, i pendolari devono convivere giornalmente con una delle peggiori linee ferroviarie del nord Italia.