Un commento

Gli studenti di Musicologia
reinventano Piazza Roma
Non stop musicale di 7 ore

Gli studenti di Musicologia e Beni Culturali escono dalle aule di palazzo Raimondi e si propongono alla città con un pomeriggio di musica che avrà per protagonisti giovani autori legati al territorio, ma anche nomi di livello nazionale. Lo faranno sabato 23 settembre in piazza Roma, dalle 16 a mezzanotte, occupando i Giardini pubblici con la prima edizione di Mosaico festival, una proposta accolta all’interno dei bandi di Cultura Partecipata del Comune, e formulata da Cr.A.Si (che sta per Cremona Associazioni indipendenti), coordinamento di cui fa parte l’associazione degli studenti di Musicologia, oltre ad Amici di Robi /Tanta Robba Crew, circolo Arcipelago, Winter beach, Thc Bookin e coro della Facoltà di Musicologia. L’intento del raggruppamento è di creare stretta sinergia fra realtà associative giovanili diverse accomunate da una lunga attività culturale e musicale sul territorio cremonese. Monica Colella, Mirco Assandri e Gaiané Kevorkian sono i principali referenti del progetto, presentato questa mattina a palazzo Raimondi. Mosaico festival vede anche la collaborazione del Chocolat café, che per tutto il pomeriggio, dalla merenda alla cena, curerà la parte gastronomica (progetto East Lombardy)  e dell’associazionismo giovanile: Tapirulan, Controtempo, ProCremona, CRArt, gruppo giovani di Amnesty International. Radio Bang Bang di Casalpusterlengo garantirà la diretta Facebook.

 

Contaminazione alla ricerca di percorsi musicali particolari: questo il motivo ispiratore delle vare performances, caratterizzate dall’uso di strumenti musicali classici ed elettronica. Si parte dal cantautore Luca Dattisi, ex studente proprio a Cremona, poi debutto dal vivo per il gruppo cremonese Smnspz. All’ora dell’aperitivo, Matteo Bennici (Le Luci della Centrale Elettrica) coniugherà violoncello ed elettronica, quindi sarà la volta delle band. Dopo i milanesi, ma di provenienza eterogenea, Pashmak che si muovono tra elettronica, art rock, indie e folk e i Valerian Swing di Correggio, spazio all’originale progetto musicale dei Junkfood, a cui collabora Enrico Gabrielli, una reinterpretazione delle colonne sonore di grandi autori del cinema italiano dagli anni Settanta in poi. Headliner della serata sarà Roberto dell’Era (Afterhours) che proporrà per la prima volta il nuovo progetto solista Dellera.

Il festival darà anche spazio a una reinvenzione dell’arredo urbano dei Giardini, con salotti d’ascolto e tavolate per le degustazioni realizzate da artigiani locali: Custom barrel e Boudoir in noir, alias Marghe, Nano’s, Oficina, Nina Vera). Spazio anche ai bambini coi laboratori curati da Timpetill e Arci Kids coordinati da Maria Vittoria Casali del Coro di Musicologia; e al coinvolgimento di tutti i passanti, con set fotografici proposti dall’artista Serena Negri.  Il tutto raccordato con la festa del Volontariato e col Cisvol in programma il giorno successivo (#FVCR2017).

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Commenti
  • Edmondo Trivella

    Che dire? Bella questa gioventù che non sputa sentenze ma si rimbocca le maniche…ad maiora !