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Una stagione di grandi
orchestre e di solisti
d'eccezione al Ponchielli

La sinfonica di Kiev, in apertura di stagione il 14 dicembre

Nove straordinari appuntamenti quelli della Stagione Concertistica 2017/18 del Teatro Ponchielli divisi tra tradizione e innovazione con grandi orchestre (sinfoniche e da camera), solisti e direttori d’orchestra prestigiosi e proposte singolari. Una stagione musicale diversificata, quella presentata oggi dal teatro cittadino.

Il debutto di stagione, il 14 dicembre 2017, è affidato alla Ukrainian Radio Symphony Orchestra di Kiev diretta da Vladimir Sheiko, suo direttore principale e direttore artistico dal 2005.
Ad affiancare l’Ukrainian Radio Symphony Orchestra ci sarà il pianista Giuseppe Albanese, definito come uno dei migliori pianisti italiani emersi negli ultimi anni, che interpreterà il Concerto n.1 in si bemolle minore op.23 per pianoforte e orchestra di Čajkovskij; il programma, sicuramente nelle corde dell’orchestra, si completa con la maestosa Sinfonia n.4 in fa minore op.36 di Čajkovskij.
A seguire sarà la volta dell’Orchestra da Camera di Mantova, si potrebbe definire ormai l’Orchestra in Residence del Ponchielli, a cui si unirà il pianista Benedetto Lupo, considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione. Il programma sarà dedicato a tre concerti che furono eseguiti per la prima volta a distanza di undici anni l’uno dall’altro: il Concerto n. 1 in si bemolle maggiore, quello di un giovane Salieri che nel 1773, a Vienna, si cimenta con le sue uniche composizioni per strumento a tastiera e orchestra; il Concerto n. 19 in fa maggiore KV 459 di un Mozart che, nel 1784, è perfettamente padrone del genere e che per il proprio virtuosismo di autore e di interprete tratteggia un concerto spensierato e gioioso, dove gli accenni di malinconia sono spazzati via da un finale tra i più brillanti e umoristici; infine, il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19 di un giovane Beethoven che per affermarsi a Vienna, sua città d’elezione, scrive il suo primo Concerto importante (anche se pubblicato come secondo) nella stessa tonalità del concerto di Salieri e che, nella prima esecuzione del 1795, fu il solista alla tastiera con Salieri a dirigere l’orchestra. Tre Concerti, insomma, che sono legati da una fitta trama di coincidenze e suggestioni e che verranno qui riproposti in ordine cronologico.
A febbraio la Filarmonica Arturo Toscanini festeggerà con Antonio Ballista e Bruno Canino i sessant’anni del celebre duo eseguendo il Concerto per due pianoforti e orchestra FP 61 F di Poulenc e il brano dedicatogli dal Maestro Ennio Morricone Varianti per Ballista Antonio e Canino Bruno per due pianoforti e orchestra d’archi.
A marzo ospiteremo la Junge Deutsche Philharmonie diretta dal giovanissimo David Afkham, promettente direttore tedesco attualmente direttore principale dell’Orchestra Nazionale di Spagna; con loro si esibirà Steven Isserlis, acclamato musicista per la sua sensibilità musicale quanto per la sua strepitosa tecnica strumentale, è uno dei più celebri violoncellisti di oggi.
L’ultimo concerto, non in ordine cronologico, che vede un’orchestra sul palco sarà quello di aprile con l’Orchestra di Padova e del Veneto che proporrà un programma cucito sulla figura di Olli Mustonen, artista finlandese che si esibirà nella triplice veste di compositore, direttore e pianista: al suo Trittico per archi seguiranno il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Beethoven e la Sinfonia n. 5 di Sibelius.

Nella stagione concertistica 2017-2018 vi sarà anche un rinnovato spazio dedicato alla musica da camera.
Due gli appuntamenti di particolare rilievo che vedranno esibirsi a gennaio il quartetto d’eccezione formato da Pietro De Maria (pianoforte), Enrico Dindo (violoncello), Marco Rizzi (violino) e Alessandro Carbonare (clarinetto), in occasione del centenario della morte di Debussy, ci faranno ascoltare la Première Rhapsodie per clarinetto e pianoforte e le due sonate per violino e violoncello e pianoforte; concluderà il concerto Le Quatuor pour la fin du temps di Messiaen che vedrà protagonisti sul palco tutti e quattro i solisti.
Chiusura di stagione d’eccellenza con un duo di caratura internazionale: il celebre violinista greco Leonidas Kavakos e il pianista Enrico Pace. Coppia cameristica ampiamente rodata (qualche anno fa hanno vinto il Premio Abbiati), il violinista Kavakos e il pianista Pace stanno definendo il programma proprio in base alle particolarità acustiche del teatro visto che entrambi non si sono mai esibiti al Ponchielli.

Avviato con successo nella stagione 2014-2015, il Teatro Ponchielli ha scelto di proseguire con il diversaMente concerti, proponendo esecuzioni che consentono una rivisitazione innovativa e non forzata di capolavori del repertorio classico, anche attraverso organici inusuali per una sala da concerto quale la nostra. Anche nella Stagione 2018 il pubblico del Ponchielli avrà così modo di apprezzare artisti di grande fama e dalla comprovata formazione “classica” che hanno poi scelto di aprirsi a linguaggi espressivi originali, anche attraverso una commistione di generi, senza tuttavia tradire le origini musicali dalle quali prendono avvio.

Entrambi a febbraio, i due appuntamenti del diversaMente concerti vedono sul palcoscenico il Signum Sax Quartet e la Spira Mirabilis.
Il Signum Sax Quartet, già ospite del nostro teatro nel 2015, interpreterà un frizzante programma, BACHianas; grazie all’unione della giovane violoncellista olandese Harriet Krijgh, il quartetto di sax disegnerà un arco tra Bach a Piazzolla.
La Spira Mirabilis, che salta subito agli occhi per essere un’orchestra senza direttore, è una strana e affascinante creatura musicale dove a tenere in mano la bacchetta è lo studio approfondito della partitura; sul palco del Ponchielli eseguiranno le Danze Slave di Dvorak.

IL CARTELLONE IN SINTESI

giovedì 14 dicembre, ore 20.30

Ukrainian Radio Symphony Orchestra – Kiev
Vladimir Sheiko, direttore
Giuseppe Albanese, pianoforte solista

Programma:
P.I. Čajkovskij, Concerto n.1 in si bemolle minore op.23 per pianoforte ed orchestra
P.I. Čajkovskij, Sinfonia n.4 in fa minore op.36

martedì 16 gennaio, ore 20.30

Orchestra da Camera di Mantova
Benedetto Lupo, pianoforte solista

Programma:
A. Salieri, Concerto n. 1 in si bemolle maggiore
W.A. Mozart, Concerto n. 19 in fa maggiore KV 459
L. van Beethoven, Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19

martedì 30 gennaio, ore 20.30

Pietro De Maria, pianoforte
Enrico Dindo, violoncello
Marco Rizzi, violino
Alessandro Carbonare, clarinetto

Programma:
C. Debussy*, Prima rapsodia per clarinetto e pianoforte
C. Debussy, Sonata per violoncello e pianoforte
C. Debussy, Sonata per violino e pianoforte in sol minore
* centenario della morte
O. Messiaen, Quartetto per la fine dei tempi
mercoledì 7 febbraio, ore 20.30

Filarmonica Arturo Toscanini
Andrey Yurkevych, direttore
Antonio Ballista, pianoforte
Bruno Canino, pianoforte

Programma:
E. Morricone, Varianti per Ballista Antonio e Canino Bruno per due pianoforti e orchestra
F. Poulenc, Concerto per due pianoforti e orchestra FP 61
A. Dvořák, Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal nuovo mondo”

giovedì 22 febbraio, ore 20.30 – diversaMente concerti

Signum Sax Quartet
Harriet Krijgh, violoncello

Programma:
Johann Sebastian Bach, Orchester Suite Nr. 1 in C-Dur BWV 1066
Heitor Villa-Lobos, Bachianas Brasileiras No. 5
Astor Piazzolla, Four, for Tango
Göran Fröst, Little Ruben Rhapsody
Johann Sebastian Bach, Cello Suite Nr. 3
Johann Sebastian Bach, Italienisches Konzert, BWV 971
Astor Piazzolla, Le Grand Tango

mercoledì 28 febbraio, ore 20.30 – diversaMente concerti

Spira Mirabilis – Programma: L. van Beethoven, Sinfonia n. 6 “Pastorale”

sabato 17 marzo, ore 20.30

Junge Deutsche Philharmonie
David Afkham, direttore
Steven Isserlis, violoncello solista

Programma:
O. Messiaen, Les offrandes oubliées
H. Dutilleux, ‘Tout un monde lointain’, concerto per violoncello e orchestra
H. Berlioz, ‘Symphonie fantastique’ op. 14

venerdì 13 aprile, ore 20.30

Orchestra di Padova e del Veneto
Olli Mustonen, direttore e pianoforte solista

Programma:
O. Mustonen, Trittico
L. van Beethoven, Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra
J. Sibelius, Sinfonia n. 5

giovedì 19 aprile, ore 20.30

Leonidas Kavakos, violino
Enrico Pace, pianoforte

Programma:
in fase di definizione

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