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Manfredini: 'Regolamento
polizia, integrare libertà
individuali e sicurezza"

foto Sessa

Sul nuovo regolamento di Polizia Locale interviene anche Enrico Manfredini, capogruppo di Fare Nuova la Città. “Erroneamente e impropriamente ‘Daspo urbano’”, corregge Manfredini, ma effettivamente “occasione e spunto interessante per una riflessione su alcuni temi urgenti e significativi per la nostra città e in generale per il nostro Paese. Occorre da una parte essere sensibili alla richiesta che c’è e che proviene da molti cittadini di maggiore sicurezza, anche sicurezza percepita, e di decoro urbano, e dall’altra di continuare a favorire la vivacità e la vivibilità di una città che è sempre più frequentata e ricca di eventi. La bozza di regolamento che sta circolando è appunto una bozza, testo da cui partire per una serie di analisi, aperto a modifiche e miglioramenti. “Tra l’altro, la stragrande maggioranza della bozza di testo è costituito da disposizioni già esistenti, integrati con alcune nuove disposizioni della legge nazionale Minniti.
“La maggioranza, insieme e in sinergia con la Giunta, sta facendo un grande lavoro di confronto, sempre costruttivo, per rispondere alle diverse esigenze, anche cogliendo l’occasione per rivedere alcuni punti dei regolamenti attualmente in vigore: proprio ciò che deve fare una coalizione al governo della città. La coalizione e la Giunta sono ancora al lavoro.

 “Fare Nuova la Città ha dato e darà il suo contributo, con due attenzioni: alla sicurezza e al decoro urbano, anche alla luce del momento delicato che stiamo vivendo, con la consapevolezza di un importante equilibrio tra misure restrittive e azioni di apertura, integrazione e collaborazione; e agli spazi di libertà ed autonomia per i cittadini e i fruitori della città, tenendo conto delle esigenze di tutti gli attori che vivono e lavorano in città, comprese le attività commerciali, soggetti imprescindibili per l’economia e la vita di Cremona”

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