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Smog alle stelle: al via
le limitazioni, ma nessun
cartello posizionato

Mentre la città si è svegliata di nuovo sotto una cappa di smog e nebbia (con la centralina di piazza Cadorna che ieri misurava 83 microgrammi per metro cubo di polveri pm10 e 59 di pm2,5), dovrebbero prendere il via oggi, martedì 17 ottobre, le limitazioni al traffico di primo livello, che prevedono un inasprimento di quelle già in vigore dal 1º ottobre. In città, tuttavia, non sono stati posizionati i cartelli che riportano riportare le nuove prescrizioni, e che dovrebbero trovarsi a ogni ingresso della città, in modo da consentire agli automobilisti di conoscere con precisione chi può accedere e chi no. Nessun cartello, nessuna transenna e nessuno a controllare, nonostante gli annunci. Dunque, accesso libero a tutti anche nella prima mattinata di martedì, anche se il Comune fa sapere che Servizi Per Cremona sta provvedendo a posizionare i cartelli proprio in queste ore, in ritardo rispetto a quanto richiesto dall’amministrazione.

LE MISURE ANTISMOG IN VIGORE A CREMONA – Fino a giovedì 19 ottobre alle azioni strutturali in vigore dal 1° ottobre scorso, finalizzate alla tutela dell’aria e al contrasto allo smog, si aggiungono le limitazioni all’utilizzo delle autovetture private di classe emissiva almeno Euro 4 diesel in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali di classe emissiva almeno Euro 3 diesel dalle 8.30 alle 12.30 (sono mantenute le stesse deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali). Inoltre:

divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), con prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle;

divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…) di combustioni all’aperto;

limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali; divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

divieto di spandimento dei liquami zootecnici;

invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di trasporto pubblico;

potenziamento dei controlli soprattutto per quanto riguarda la circolazione veicolare, l’utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, le combustioni all’aperto e lo spandimento dei liquami.

La successiva verifica delle condizioni degli inquinanti sarà fatta giovedì 19, quando si deciderà se passare alle limitazioni di 2º livello.

lb

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Commenti
  • Alfredo

    Non capisco per quale motivo a Cremona vengano fermati indistintamente i diesel Euro4 con e senza filtro antiparticolato mentre , per esempio, a Milano l’ordinanza prevede il fermo dei diesel Euro4 senza filtro antiparticolato. Chi è in possesso di un’auto Euro 4 con FAP l’avrà acquistata pensando di inquinare meno e coscientemente avrà accettato il costo superiore sia all’acquisto che per la manutenzione periodica ma sicuramente non avrebbe mai immaginato che a Cremona sarebbe stato costretto a fermarsi alla pari di chi possiede la versione senza FAP. Non è un dramma ma non è nemmeno una cosa logica !

    • Mirko

      Secondo te è logico che se uno possiede un auto storica(quindi euro0) non può circolare…. Ma se invece sborsa 200€al cavec per farla asi può girare? In poche parole se paghi puoi inquinare quanto vuoi, se non paghi vai a piedi questo è il succo(secondo le ordinanze io dovrei andare a piedi perché in famiglia abbiamo un auto euro0 una euro2 e una euro 4 diesel FAP)