Commenta

Via Giordano, renziani contro
orlandiani ed ex Pd: e da Fasani
l'idea di un referendum

Assente l’assessore Andrea Virgilio all’assemblea del quartiere 9 Giordano – Cadore; voci fortemente critiche all’interno del Pd per la scelta di metà Giunta Galimberti di affrontare un tema spinoso e una platea prevedibilmente agguerrita, quella dei residenti, senza un nuovo progetto alternativo alla strada sud. La cancellazione di questa infrastruttura dal Pgt, che qualcuno come il consigliere di  Ncd Federico Fasani vorrebbe sottoporre a referendum, divide il partito di maggioranza che su questo tema come pure sull’inceneritore, non ha mai trovato l’unanimità interna. Virgilio, che del Pd è anche vice segretario provinciale, oltre che essere il titolare delle modifiche al Pgt come assessore all’Area Vasta, prudentemente non è andato in assemblea: si dirà perchè la competenza sulla mobilità è della collega Alessia Manfredini, ma forse gioca anche la consapevolezza che il tema è divisivo, sia tra i cittadini, sia nel partito.

Il Pd oggi è cambiato da quello che tre anni fa aveva sostenuto Galimberti: se ne è uscito Marco Pezzoni, uno degli estensori del programma ambientalista del futuro sindaco, oggi al lavoro per il nuovo centrosinistra insieme a Paolo Bodini (anch’egli ex Pd) e i rappresentanti di Articolo 1 e Movimento democratici progressisti. In assemblea ieri sera non c’era Gigi Rotelli, altra voce critica del renzismo, orlandiano, che pure, da residente in zona, avrebbe potuto essere in prima fila come lo fu un anno fa alla precedente assemblea su via Giordano. C’era invece, ma non ha mai preso la parola per difendere la scelta della Giunta, Francesca Pontiggia, orlandiana e presidente della commissione Ambiente. Sarà un caso, ma non era presente in consiglio comunale neanche quando, l’ultima volta che si discusse dell’argomento, venne messa ai voti una mozione del Pd che chiedeva alla Giunta Galimberti lo stralcio della strada sud dal Pgt.

g.b.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti