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Mucchi di pneumatici
abbandonati appena fuori
da piattaforma di San Rocco

FOTO SESSA

Che le discariche attirino gli abbandoni impropri di rifiuti è purtroppo cosa nota, ed è quanto sta accadendo in questi giorni a San Rocco. Poco oltre la piattaforma per la differenziata infatti, qualcuno ha depositato decine di pneumatici fuori uso, abbandonandoli appena oltre l’argine che separa l’area dalla strada. Un gesto incivile, compiuto a pochi passi dalla piattaforma, che ripropone ancora una volta il problema della gestione dei siti adibiti a raccolta rifiuti e di quelli adiacenti. Una piattaforma che ha già di per sé numerosi problemi, come testimoniano le risse avvenute tra chi entra abusivamente per cercare nei cassoni materiali da riutilizzare, dando vita a litigi che hanno richiesto anche l’intervento delle forze dell’ordine e portato a diverse denunce. E sono stati denunciati anche casi di comuni cittadini che prima ancora di poter scaricare la merce in piattaforma, vengono importunati da soggetti che si piazzano davanti all’ingresso per potersi accaparrare qualcosa. L’azienda che gestisce la piattaforma ha ingaggiato qualche mese fa una guardia giurata per arginare il fenomeno, ma questo rappresenta solo un palliativo. Servirebbero telecamere, afferma qualcuno, ma è evidente che risulta impossibile monitorare tutto quanto avviene nei campi e nella boscaglia al di fuori dei recinti.

A parole l’abbandono dei rifiuti viene punito severamente: multe fino a 495 euro, si legge nella bozza di nuovo regolamento della Polizia Locale, sia per chi abbandona rifiuti ingombranti, sia per chi si introduce nella piattaforma per rovistare. Il caso dei pneumatici poi è paradossale: secondo la legge infatti il costo dello smaltimento è già compreso nel prezzo iniziale di acquisto. A partire dal mese di novembre 2011, lo smaltimento gomme auto è diventato obbligatorio attraverso il Decreto Ministeriale 82 dell’’11 aprile 2011. Chi vende gomme per auto deve proporre un prezzo che comprenda già i costi di smaltimento pneumatici usati. Dopo averle ritirate dai propri clienti, i gommisti e i rivenditori consegnano le gomme usate alle case produttrici che, a loro volta, fanno riferimento a un consorzio per lo smaltimento pneumatici fuori uso. Questa catena si ripromette di ridurre l’inquinamento ambientale, ma evidentemente non copre tutto.  In Italia vengono smaltite ogni anno quasi 400.000 tonnellate di gomme fuori uso, ossia del tutto irrecuperabili e inutilizzabili.

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Commenti
  • Mirko

    Con le multe non si ottiene nulla….con le legnate e la galera si

  • elia sciacca

    Ho rinnovato l’informazione l’altro ieri sulla provincia vedremo se si muove qualcosa