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'Book station', al via il
progetto: poli per la lettura
in ospedale e in città

Prende avvio il progetto promosso dal Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell’Asst di Cremona a favore dell’inclusione sociale e della cultura partecipata, denominato “Book Station”, nasce dall’esigenza di coordinare altre progettualità e attività già avviate (o in fase di sviluppo) dal Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell’Asst.

L’intento è quello di creare un “polo centrale” all’interno dell’Asst di Cremona – e diversi “poli periferici” – in vari luoghi della città – dedicati ai libri e alla lettura.

L’allestimento e la manutenzione di questi poli, concretamente biblioteche itineranti e statiche, è affidato a persone con problematiche legate allo spettro autistico, alla salute mentale e a disabilità intellettive. L’obiettivo è promuovere una cultura inclusiva e partecipata, sviluppare spazi di lettura espressiva per adulti e bambini, creare momenti di integrazione sociale.

Il valore aggiunto di tutto questo è la rete di collaborazioni che si è venuta a creare tra Enti pubblici (Asst di Cremona e Comune di Cremona) e Enti del privato Sociale (Coop. Società Dolce, Anffas, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro, “Accendi il buio” – Associazione di genitori promotori di cultura sociale).

Il progetto “Book Station” raccorderà quindi i progetti BookCrossing (a cura degli utenti del Centro Diurno di Cremona, dei volontari e familiari), Youngle (servizio di ascolto online peer-to-peer rivolto a giovani e adolescenti tra i 14 e i 24 anni), Nati per Leggere (progetto nazionale promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche, dall’Associazione Culturale Pediatri e dal Centro per la salute del bambino) e il progetto in fase di sviluppo BookBox (iniziativa sperimentale d’inclusione sociale per le persone affette da disturbi dello spettro autistico e da disabilità intellettiva).

Primo passo di questo ambizioso progetto è un corso specifico rivolto a tutti i professionisti sanitari del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze, nonché ai collaboratori afferenti alla Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro che hanno aderito all’iniziativa.

L’evento formativo “Start up progetto book box” partirà il prossimo 14 febbraio con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie alla strutturazione e alla gestione degli spazi di lavoro, nonché per apprendere le strategie per articolare il lavoro di rete.

La necessità di co-progettazione intorno al tema, sempre più attuale, della cultura partecipata si pone nell’ottica di una prossimità dei Servizi territoriali alla cittadinanza che diviene, con la conoscenza reciproca, prima di ogni istanza, relazione.

Il corso, diretto da Vanna Poli (Responsabile Infermieristico Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze dell’Asst di Cremona), sarà tenuto da Marilena Zacchini (Educatore professionale, Scuola Ortofrenica, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro).

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