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Nevicata imminente,
sulle strade provinciali
20 spargisale e 76 lame

Foto di repertorio

Anche l’amministrazione provinciale si prepara all’imminente nevicata, prevista già nella notte tra mercoledì e giovedì. “Rispetto agli interventi finalizzati alla gestione delle emergenze sulla rete stradale di competenza determinate dalla formazione di ghiaccio e/o da precipitazioni nevose, la Provincia di Cremona può contare sull’utilizzo potenziale sul territorio di 20 apparecchi spargitori automatici di miscele antighiaccio comunemente detti “spargi-sale” e 76 lame sgombraneve” fanno sapere in una nota.

“A ciò si aggiunga la convenzione che riguarda nello specifico il Comune di Casalmaggiore, che si fa carico di tener pulite le seguenti strade provinciali: l’Asolana dalla rotonda su via delle Fornaci fino al Ponte del Po, la S.P. n.85 “Bassa di Casalmaggiore” dall’incrocio con via delle Fornaci fino all’incrocio con la S.P CR. ex. S.S. n. 343, la S.P. n.88 “Di Bozzolo” dalla rotonda in località Baraccone fino al confine con il Comune di Rivarolo del Re, la S.P. CR. ex. S.S. 358 “Di Vicomoscano” dalla rotonda in prossimità del Ponte sul Po fino al confine con il Comune di Viadana e la S.P. n. 10 “Casalbellotto – Quattro Case”dalla rotonda di Casalbellotto fino al confine con il Comune di Sabbioneta”.

La Provincia si farà carico di tenere pulite, viceversa, le seguenti strade comunali: via delle Fornaci e la Gronda Nord nel tratto compreso tra la S.P CR. ex. S.S. n. 420 “Sabbionetana” e la S.P. n. 10 “Casalbellotto – Quattro Case”. L’obiettivo è quello di garantire il più possibile la mobilità, tenendo conto delle priorità degli assi viabilistici principali e delle intensità delle possibili precipitazioni nevose. Le attuali condizioni meteo, connotate da temperature rigide, presenza di vento, con manto stradale asciutto non favoriscono completamente gli effetti delle azioni preventive di salatura.

Raccomandazioni per gli automobilisti
La Provincia di Cremona, nell’ambito della manutenzione invernale della rete stradale provinciale al fine di garantire la transitabilità delle strade e di ridurre per quanto possibile i disagi degli utenti, particolarmente nel frangente storico attuale caratterizzato dalla pesante riduzione delle risorse economiche ed umane disponibili per intervenire sulla rete di competenza, raccomanda a tutti gli utenti della strada alcuni basilari e fondamentali consigli di buona pratica da tenere in caso di gelo e nevicate:
1. Usare l’automezzo solo per effettiva necessità, ed in tal caso ridurne al minimo l’utilizzo (se possibile prediligere il trasporto pubblico)
2. Adeguare le proprie abitudini quotidiane alla particolare situazione meteorologica contingente (ad esempio anticipare l’ora di partenza, ridurre il numero degli spostamenti, accordarsi con amici o colleghi per ottimizzare i posti auto per itinerari comuni)
3. Controllare l’equipaggiamento della propria vettura, in particolare se un mezzo pesante, prima di partire (catene da neve, pneumatici adeguati, etc…)
4. Non avere fretta, ma procedere con prudenza mantenendo una velocità ridotta e costante
5. Valutare con attenzione l’aderenza sulla strada (lo spazio di frenata con la neve aumenta di circa 3-4 volte, con il ghiaccio sino a 8-10 volte), in particolare per i suv, nei quali il maggior peso ed il baricentro alto possono causare insidie su fondi ghiacciati ed in curva
6. Aumentare la distanza di sicurezza dal veicolo che precede
7. Evitare frenate decise, aiutarsi con il freno motore
8. Limitare l’accelerazione
9. Evitare manovre brusche o azzardate
10. Preferire le marce basse
11. Agevolare il transito dei mezzi spargi-sale e sgombraneve in azione

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Commenti
  • giorgino carnevali

    CAPISCI A ME!
    Vale a dire che l’Amministrazione Provinciale competente per un territorio che si sfila da Casalmaggiore a Crema (e oltre Crema e le strade provinciali si snodano per kilometri e kilometri) affermerebbe di fronteggiare l’emergenza neve? Consideriamo pure le collaborazioni di alcuni comuni (che già ne avranno per la parte cittadina che a loro compete), secondo me sono dei “maghi”! Buttiamoci sulle certezze come degli affamati, va là!

  • un fascio di luce

    un comunicato vergognoso.
    sarebbe stato più dignitoso issare e sventolare una bandiera bianca a palazzo e deporre la fascia tricolore.
    più che di “riduzione di risorse economiche ed umane” avrebbero dovuto scrivere (per coerenza e corretta informazione) di “scelte scellerate dell’amministrazione che ha diretto buona parte delle risorse a disposizione sull’accoglienza senza regole e altri progetti di rigenerazione e piste ciclabili mai collegate, su studi per la chiusura dell’inceneritore e altri progetti puramente ideologici.”
    io di possibili risorse umane ne vedo tante ciondolare in centro o in viale Trento Trieste con lo smartphone in mano….
    domani quindi tutti con i bus non inquinanti e le mobike a pagamento. quanto al sale portatelo da casa o, meglio, andate al lavoro e portate i figli a scuola, solo se necessario e a vostro rischio e pericolo. state certi però che, se invece andrete a fare un giro all’ipercoop, troverete tutte le strade perfettamente pulite, come la scorsa nevicata.

    • L’Alter Ego – Psychedelic Ed.

      “io di possibili risorse umane ne vedo tante ciondolare”.
      E questo ovviamente è qualcosa che ha deciso la corrente amministrazione, eh…e non la Bossi-Fini che non permette che questi possano lavorare.
      Quanto alla riduzione di risorse economiche, dicono la stessa cosa i comuni di centro-destra (i quali invece hanno speso evidentemente tutto per contrastare i nekri kattivi). Ah, guarda un po’, se andiamo indietro di una quindicina d’anni troverai che i comuni si lamentavano uguale della mancanza di risorse, e questo indipendentemente dal colore politico.
      Ovviamente, se non avessero fatto questo avviso, sono più che certo che qualcuno avrebbe detto “Eh, ma l’amministrazione cosa pensa di fare con questa neve?!?”.

      • un fascio di luce

        se vogliamo parlare della legge 189 del 2002, parliamone. la legge prevede molte cose fra cui, banalmente, l’espulsione. se non riusciamo ad applicare la legge 189 per mille motivi, cambiamola. quanti governi si sono succeduti dal 2002? tutti criticano e danno tutte le colpe all Bossi-Fini. se non la volete o potete applicare, perchè non cambiarla? peraltro si rilegga il numero di immigrati che c’era nei primi anni 2000 quando è stata fatta, poi legga quanti ne sono entrati in media negli ultimi tre anni e capirà forse da solo perchè ora non funziona più. i numeri fanno la differenza in alcuni casi.
        se preferisce possiamo anche tornare a parlare delle leggi razziali del 1922, poi però andrebbero contestualizzate con i numeri del fenomeno allora e cercando di capire cosa stava succedendo allora, così come nel 2002 eravamo forse tutti scossi da quel 11 settembre 2001. e comunque la rilegga, e rilegga chi non può veramente lavorare..

  • Sorcio Verde

    Ma per chi ci hanno presi, per dei fessi?…mi sembrano le raccomandazioni di quando d’estate fa caldo,…” bere tanta acqua ed evitare le ore più calde”…neanche nei tg di quarta serie danno dei consigli così banali.

  • MENCIA

    son dimenticati di dire che ognuno spali il proprio marciapiede di casa