8 Commenti

Variante Pgt approdata
in commissione: resta
lo stralcio della Strada Sud

Lo stralcio della Strada Sud dal Piano di Governo del Territorio si avvicina sempre più a diventare un dato di fatto. La Variante al Pgt è infatti approdata nel pomeriggio di lunedì in Commissione Territorio, Area Vasta, Riqualificazione urbana e Quartieri, presieduta dal consigliere Giovanni Gagliardi. In essa è contenuto, appunto, lo stralcio della Strada Sud, nonostante le richieste di molti cittadini e comitati di quartieri di mantenerla.

Il documento contiene anche, come spiegato dall’Assessore al Territorio e alla Casa Andrea Virgilio, “azioni importanti per il futuro della città”. Tra queste, la riduzione di 100mila metri quadrati di consumo di suolo e la riduzione delle superfici di vendita delle medie strutture, con l’esclusione di nuovi insediamenti di medie strutture, con superficie di vendita da 1501 mq a 2500 mq, dai nuclei d’antica formazione, dagli ambiti di prima e di seconda espansione e dagli ambiti delle frazioni.

Per quanto riguarda il rilancio del tessuto produttivo, nella Variante ci sono misure per favorire gli investimenti nel centro storico: riduzione delle richieste standard, flessibilità di destinazioni d’uso e degli interventi edilizi, misure che fanno parte del pacchetto di incentivi strutturato dall’Amministrazione a favore delle imprese.

“La Giunta comunale, nel marzo 2015, aveva deciso di rivedere il Pgt alla luce delle politiche dell’Unione europea (Europa 2020), degli indirizzi della Regione Lombardia circa lo sviluppo territoriale ed urbano sostenibile ed integrato volto al contenimento del consumo di suolo e alla rigenerazione urbana, nonché della volontà di applicare in ambito locale strategie attinenti il concetto di città intelligente” fa sapere l’amministrazione in una nota.

Dopo la trattazione nella competente Commissione consiliare di oggi pomeriggio, lunedì 26 marzo ci sarà il passaggio in Consiglio comunale al quale spetta esprimersi sull’adozione della delibera e dei relativi allegati. Intervenuta l’esecutività di tale atto, l’intera documentazione, per un periodo di trenta giorni, come previsto per legge, sarà disponibile per la presentazione delle osservazioni da parte di cittadini ed associazioni. Entro i novanta giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni, il Consiglio comunale sarà chiamato a decidere sulle stesse e quindi ad approvarare la Variante.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Illuminatus

    Democrazia applicata dalla giunta. Come ai tempi dell’inceneritore.

  • Winx

    Forse perché la strada Sud dovrebbe passare vicino all’inceneritore che dovevano spegnere ……….

  • un fascio di luce

    fra gli argomenti presi in cosiderazione non vedo la salute dei cittadini e il tasso di smog della città e, in particolare, della zona interessata. basta guradare i dati delle centraline dell’arpa riportati sul loro sito. quelli forse si sono dimenticati di considerarli.
    certo la soluzione non può essere quella di rendere via giordano e via
    cadore a senso unico, spostando di fatto il problema del passaggio di
    macchine da una via all’altra, senza togliere le auto dalla zona e senza
    risolvere il problema dello smog.

    ancora mi sfugge quale altra motivazione ci sia, se non politica e ideologica, per cancellare un progetto senza averne un altro per sostituirlo; progetto certamente perfettibile ma costato realizzato con soldi pubblici? non sarebbe il caso di provare ad avere un proprio progetto che tolga effettivamente le auto dalla zona prima di cestinare quello già fatto, che potrebbe servire come traccia per una nuova progettazione. non è così che si fa politica del territorio! continuando a prorogare il tempo delle proprie proposte. l’anno prossimo si va ad elezioni e cosa diranno di aver realizzato?
    la chiusura dell’inceneritore? no. anzi! l’hanno venduto così non saremo più noi a decidere quando spegnerlo e neppure a trarne i benefici economici!
    soluzione traffico zona giordano cadore? no.
    vendita partecipate? si, ma con causa costosa e sanzione a carico della prossimi..
    apertura centri commerciali? siiiii. ben 8 in 4 anni. bene. avrà certamente contribuito a rivitalizzare il centro storico…

    • Illuminatus

      Il Comune – se non erro – prende soldi pubblici (non cremonesi) per le ciclabili, prende soldi a concedere spazi ai centri commerciali, prende soldi per allargare la ZTL.

      Il Strada Sud invece costerebbe dei soldi. Forse questa è parte della motivazione dei “niet” del Comune sull’argomento.

      • un fascio di luce

        .. soldi in cambio della salute dei suoi cittadini.
        di ben in meglio.
        quasi quasi preferivo pensare fosse solo demagogia politica, almeno era stupido ma intelletualmente onesto.

        • Illuminatus

          invece…

  • Sorcio Verde

    Questa libertà di stralciare il progetto è come la sigaretta al condannato alla pena capitale, un gesto pietoso.

    • un fascio di luce

      mi auguro che lunedì pomeriggio, alle ore 15, si presentino a Palazzo tanti cittadini a cui, non verrà data la parola (perché previsto da qualche regolamento…), ma che potranno farsi un’idea di come vengano prese queste decisioni dai loro amministratori che, prima chiedono di raccogliere le firme in una settimana per indire un referendum, e poi ti dicono che lo faranno (perché obbligati), ma dopo oltre due anni, quindi dopo il loro mandato.
      quindi sì, ascolterò il pensiero dei cittadini ma dopo le elezioni amministrative, impegnando, anche in questo caso, i prossimi eletti a rispondere delle scelte di questa amministrazione. non ci siamo.
      ma dov’è la condivisione tanto proclamata…