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Dopo il successo del
4 marzo la Lega ora punta
alla poltrona di sindaco

L'ultima riunione dei militanti della Lega Nord cittadina

La Lega, forte del 25,61% conquistato in città alle regionali, ora punta all’individuazione di un proprio candidato per le amministrative dell’anno prossimo. Dopo il successo, per molti versi inaspettato, del 4 marzo, la sede della segreteria cittadina in via Araldi Erizzo è tornata ad animarsi, come conferma il segretario Pietro Burgazzi:  “Per  la prima volta la Lega è primo partito a Cremona, ora stiamo iniziando i lavori per le prossime amministrative”.  Nomi non ne vengono fatti, ma Burgazzi in più occasioni ha ricordato che persone capaci da proporre alla guida della città non mancano, senza andare a prestito dai possibili alleati del centrodestra. Con i quali al momento non sarebbero neppure avviati i rapporti, con Forza Italia in particolare, che potrebbe puntare sulla persona di Carlo Malvezzi per una candidatura a primo cittadino. Da ricordare però, che proprio quando Malvezzi era vicesindaco nell’amministrazione guidata da Oreste Perri, si consumò il divorzio mai più ricucito tra Forza Italia-An e la stessa Lega. Per il momento i salviniani godono di una nuova popolarità non solo nel capoluogo, ma su tutto il territorio, da cui sono partiti alla volta di Roma ben tre parlamentari: la riconfermata Silvana Comaroli, soncinese, il segretario provinciale Simone Bossi, la cremasca Claudia Gobbato. Meno rappresentata, invece, la Lega cremonese in Regione: ce l’ha fatta soltanto Federico Lena (consigliere) mentre è fuori dai giochi Cristina Capellini, già assessore alle Culture con Maroni. g.biagi

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