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Sabato con Omar Sosa
e Yilian Cañizares al via la
quarta ediz. di Cremonajazz

Sabato 7 aprile alle 21 il duo formato dal pianista e tastierista Omar Sosa e dalla cantante e violinista Yilian Cañizares inaugura CremonaJazz, la rassegna che, con la direzione artistica di Gianni Azzali, è giunta quest’anno alla quarta edizione.

Nella serata di apertura, l’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino si trasforma in un angolo di Cuba; Omar Sosa e Yilian Cañizares portano infatti sul palco l’atmosfera dell’Havana, regina indiscussa della musica caraibica: un genere nato dalla contaminazione di culture, usanze e tradizioni diverse fra loro.

Per il concerto cremonese Sosa e Cañizares si ispirano al loro ultimo disco, “Aguas”, che riflette le prospettive di due artisti cubani che vivono lontano dalla Madre Patria e interpretano le proprie radici e tradizioni in un modo unico e raffinato. I brani sono l’espressione della sensibilità poetica e dell’originalità dei due artisti, oltre che della loro eccezionale alchimia. La “creatività” dell’acqua è la stessa che prende forma dall’interazione dei due musicisti, generando un crescendo ritmico e melodico davvero entusiasmante e sorprendente.

Il concerto è preceduto da AperiJazz, il momento musicale all’ora dell’aperitivo che coniuga il jazz con le specialità gastronomiche di Chiave di Bacco, il ristorante del Museo del Violino: sabato 7 aprile alle 18.30 appuntamento aperto a tutti con il trio formato da Gianni Satta alla tromba, Giovanni Guerretti all’organo Hammond e Alberto Venturini alla batteria.

Sabato 7 aprile 2018
Auditorium Giovanni Arvedi, ore 21
OMAR SOSA & YILIAN CAÑIZARES
“Aguas”
Omar Sosa (pianoforte e tastiere)
Yilian Cañizares (voce e violino)

Yilian Cañizares nata a L’Avana nel 1981, a sette anni viene ammessa all’Accademia di Musica Manuel Saumell
per studiare violino. Nel 1999 ottiene l’ammissione ad un Conservatorio in Svizzera, dove si trasferisce. Sempre
alla ricerca di nuovi sbocchi creativi, decide di iniziare a cantare e guarda con interesse al jazz, ispirandosi al
violinista Stéphane Grapelli. Per il suo stile, che riflette una grande varietà di influenze, con tocchi di jazz, musica
classica e musica cubana, la critica ha parlato di un’orchestrazione jazz mescolata ad un rituale Yoruba.

Omar Sosa non ha bisogno di presentazioni: nominato sette volte ai Grammy, è uno dei musicisti più versatili e
completi della sua generazione, in grado di fondere un’estesa gamma di elementi jazz, di world music e di
elettronica con le sue radici afrocubane, per creare una sonorità fresca e originale, che lascia grande spazio
all’improvvisazione. Un artista giramondo e visionario, che ha saputo costruire una visione musicale coerente e
personale, davvero cosmopolita.

Sabato 7 aprile 2018
Chiave di Bacco, ore 18.30
SATTA-GUERRETTI-VENTURINI
Gianni Satta (tromba)
Giovanni Guerretti (organo Hammond)
Alberto Venturini (batteria)

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