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Referendum
Strada Sud, tre
considerazioni

Lettera scritta da Enrico Manfredini - Fare Nuova La Città

Tre considerazioni molto concrete e chiare sulla vicenda del referendum per il mantenimento della Strada Sud nel Pgt (non la sua realizzazione).

La prima: il funzionamento delle vicende democratiche prevede delle regole ed il loro rispetto: con il regolamento vigente, come sostenuto dalla Segretario comunale, il referendum non si può fare fino a dopo le elezioni amministrative 2019. Anche chi propone il referendum ne deve tenere conto, e chi se ne fa paladino, specie se svolge attività politica, probabilmente avrebbe dovuto saperlo, visto che il regolamento non è stato certo determinato dall’attuale amministrazione.

La seconda: nel programma amministrativo presentato nel 2014 si prevedeva lo stralcio della strada sud, dal 2015 l’amministrazione sta lavorando alla variante al Pgt. Chi propone il referendum poteva portare le sue obiezioni all’interno di questo percorso e invece non l’ha fatto. Chi adesso diventa il paladino del referendum, specie se svolge attività politica, probabilmente avrebbe potuto essere più incisivo contribuendo a fare le proprie osservazioni nel percorso istituzionale anziché restare “distratto” e poi svegliarsi improvvisamente a percorso concluso; forse che insieme al regolamento non avevano letto nemmeno la normativa riguardante la variante al Pgt?

La terza: l regolamento è vecchio, ma non ci volevano certo i garanti per scoprirlo. Per indire il referendum i garanti dicono che occorre cambiare il regolamento. il come è di competenza dei rappresentanti dei cittadini e quindi del consiglio comunale che ha piena facoltà di rivisitare nel suo complesso un regolamento antiquato per aggiornarlo, massima disponibilità, ma con il respiro ed il tempo necessario per valutarne tutti gli aspetti e non frettolosamente, “ad personam”, solo per assecondare le pretese di chi, non conoscendo o non “ricordandosi” delle regole, ora pretende di cambiarle. Massima disponibilità ad aggiornarlo anche rispetto a normative recenti che per esempio escludono la possibilità di fare un referendum sulle materie urbanistica (e quindi non ammetterebbero un quesito come quello su strada sud).

Chi adesso diventa il paladino del referendum, specie se svolge attività politica, può farlo conoscendo le regole, rispettandole, operando nel rispetto dei tempi previsti, facendo bene il proprio lavoro insomma, invece di pretendere di usare almeno 150mila euro dei soldi dei cittadini cremonesi per farsi campagna elettorale.

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Commenti
  • Sorcio Verde

    A conti fatti ci sono tre considerazioni di troppo.

    • CC

      In realtà anche un utente di troppo. Rileggendo poi i suoi commenti nei vecchi articoli riguardo la strada sud mi domando come mai lei spreca le sue energie a scrivere qui. Se davvero il suo problema è la paura di trovare un po’ di traffico le consiglio vivamente di utilizzare la bicicletta per spostarsi e non l’auto come fa la stragrande maggioranza delle persone. Ah, magari lei è un pensionato e freme all’idea di avere un bel cantiere da guardare per qualche anno?
      Ps: abito in via del Sale e sono perfettamente cosciente della situazione ma le assicuro che mi serve tutto meno che vedere altre colate di asfalto nell’unica zona di Campagna rimasta vergine.

      • Mario Rossi SV

        Evidentemente non ti é passato per la mente che potrei abitare nei pressi di via Giordano, e se tu vuoi morire intossicato c…. tuoi, io non voglio l’intossicazione permanente a cui sono sottoposto da una tangenziale che passa a 100 metri dalla cittá.Ti basta o ne vuoi ancora di motivi per la tua limitata visione , ferma alla punta dei tuoi piedi e alla tesserucola di partito?

        • CC

          Tutto qui il suo sfogo?mi sarei aspettato qualcosa di meglio, che delusione.. dal momento che la strada sud non risolverebbe il suo problema perché sicuramente la mole di traffico che potrebbe eventualmente utilizzarla non sarebbe quella che poi non passerebbe più sotto casa sua, voglio farle un regalo: venga con me a correre sull’argomento, proprio lì dove dovrebbe passare la fantomatica strada, riuscirà ad apprezzare quel poco di verde che rimane vicino alla città. Poi le offro una bella birretta ghiacciata per reintegrare le maltodestrine. Che ne dice?