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Il ponte in ferro sul Po diventa
videogame con gli allievi
della Trento e Trieste VIDEO

Il ponte in ferro sul Po, per cui lo Stato ha stanziato oltre 7 milioni per la completa ristrutturazione che avverrà nei prossimi mesi, diventa argomento di studio e di gioco per i bambini delle elementari. Questa mattina a palazzo comunale, gli alunni della classe 5A della scuola primaria “Trento e Trieste” (Istituto Comprensivo Cremona Uno) hanno presentato un lavoro davvero singolare, realizzato a più mani: il ponte sul Po in un videogame. Ad ascoltarli, il sindaco Gianluca Galimberti e il consigliere provinciale Rosolino Azzali, in rappresentanza del Presidente della Provincia Davide Viola.

Come hanno spiegato gli stessi bambini, accompagnati dalle insegnanti che li hanno seguiti in questo percorso, Simonetta Anelli e Monica Boccoli, tutto è iniziato lo scorso settembre, quando erano rimasti incuriositi da alcuni articoli comparsi sulla stampa locale riguardanti lo stato di salute del ponte sul Po che collega la nostra città alla provincia di Piacenza. Con le loro insegnanti hanno così iniziato a documentarsi sull’argomento, riuscendo però a reperire solo poche informazioni facilmente fruibili da bambini di 10-11 anni. Su indicazione delle loro docenti hanno pensato di consultare Giorgio Avanzini, ingegnere edile, il quale ha accettato di buon grado l’invito ad incontrare la classe per parlare di ponti. Dopo aver presentato agli allievi le varie tipologie di ponti e le diverse tecniche di costruzione, d’accordo con le maestre ha chiesto ai bambini se secondo loro fosse possibile eseguire manutenzione per poter adattare il ponte esistente alle esigenze della viabilità odierna o se invece fosse stato meglio edificarne uno nuovo.

Gli alunni della 5A, mappe della zona alla mano, hanno iniziato a calcolare i preventivi di spesa per la ristrutturazione oppure l’abbattimento e la ricostruzione del ponte. Hanno quindi deciso che sarebbe stato più conveniente per gli amministratori riqualificare quello esistente affiancandone uno nuovo. A questo punto, rilevate le misure con l’ausilio di Google Maps, è iniziato il lavoro, non facile, di riduzione in scala dell’intera zona, con ponte, strade, edifici ed ogni minimo particolare, per realizzare la costruzione con il videogame Minecraft di Microsoft che sanno utilizzare molto bene. Un lavoro di squadra che li ha portati a creare una struttura funzionale, rispondente alle esigenze del territorio e delle persone, come loro stessi hanno ben argomentato, rispettando i vincoli della normativa che regola l’edilizia, ma che fosse anche gradevole alla vista e rispettosa dell’impatto ambientale, cercando di spendere con buon senso il denaro pubblico.

L’intera classe è stata impegnata per diverse ore in questo lavoro che, di solito, vede all’opera persone adulte. Il risultato finale è davvero sorprendente: ora il ponte sul fiume Po si trova in un videogame, in un mondo virtuale. Sono stati gli stessi allievi a proporre alle loro docenti di presentare quanto realizzato agli amministratori locali e potere così esprimersi su un argomento che solitamente non viene trattato dai loro coetanei ma da tenici.

Ed è quanto accaduto questa mattina, presenti anche l’ingegnere Giorgio Avanzini, il sindaco ed il consigliere provinciale Rosolino Azzali, ai quali sono affiancati anche la Vice Sindaco Maura Ruggeri e l’Assessore al Territorio Andrea Virgilio, tutti piacevolmente sorpresi dall’operato della classe supertecnologica della scuola “Trento Trieste” che, guidata dalle maestre Anelli e Boccoli ad un uso consapevole della tecnologia, ha realizzato una costruzione, seppur virtuale, che prepara questi giovani ad essere cittadini attivi nella speranza di costruire un futuro migliore.

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