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Nei pressi del canale
va in scena la
tosatura delle pecore

foto Sessa

Inconsueto spettacolo oggi nella scarpata che da via Milano costeggia via della Conca e conduce in via Acquaviva. Nella terra della zootecnia per eccellenza, ma non certo dell’allevamento di ovini, sono in corso di svolgimento le operazioni di tosatura delle pecore facenti parte di un gregge vagante, come spesso se ne vedono anche in pianura. Più raro è però assistere alla pratica della tosatura, come avvenuto oggi nello spiazzo erboso recintato con corda elettrificata, nei pressi del canale navugabile. Ad assistere le operazioni anche il personale veterinario dell’Ats.
Generalmente le pecore vengono tosate due o tre volte all’anno, a seconda della razza e al tipo di allevamento. La prima tosatura avviene, solitamente, verso la fine del mese di marzo, una volta che le temperature cominciano ad alzarsi con l’arrivo della stagione primaverile, in modo tale che la pecora non soffra eccessivamente il caldo. La seconda tosatura avviene a maggio, mentre la terza a settembre, per fare in modo che nella stagione invernale le pecore stiano maggiormente al caldo, coperte dal loro vello.

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