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Governo: entrano i 'cremonesi'
Toninelli alle Infrastrutture
e Bonisoli alla Cultura

Nel governo targato Giuseppe Conte figurano anche due ministri legati in vario modo a Cremona. Si tratta di Danilo Toninelli, soresinese, 44 anni, nominato alle Infrastrutture; e Alberto Bonisoli, 58 anni, ai Beni Culturali.

Toninelli ha fondato il Movimento 5 Stelle di Crema nel 2010, quando corse per le Regionali. Di lì è iniziata la sua carriera politica, che lo ha portato ai vertici della sede cremasca del Movimento e ad essere eletto deputato nel 2013. E’ stato eletto vicepresidente della I Commissione della Camera dei Deputati, quella per gli Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni.

Numerosi i capitoli legati alle infrastrutture che sono aperti sul territorio lombardo e cremonese in particolare, per il neo ministro: dall’autostrada Cremona Mantova, alla Tibre, passando attraverso la situazione dei collegamenti tra le due sponde del Po.

Bonisoli ha un legame meno stretto con Cremona: mantovano d’origine, si trasferì con la famiglia a Casanova del Morbasco (il padre era dipendente dell’Auricchio) dove visse gli anni dell’adolescenza, dal 1975 in poi, quando frequentava il liceo scientifico Aselli. Dopo la Bocconi, Bonisoli ha intrapreso una carriera che lo ha portato all’estero. È un esperto nel settore dell’alta formazione e del design e attualmente direttore della Nuova accademia di belle arti, Naba, di Milano. Era stato indicato come ministro della Cultura fin dalla prima lista redatta da Di Maio.

 

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Commenti
  • Mirko

    E ora si gira pagina

    • Mario Rossi ₷ᶌ

      Speriamo non sia l’ultima di copertina…

  • paolo

    vedremo se i populisti manterranno le sfavillanti promesse la flax tax se andrà in porto favorirà prevalentemente i ricchi , i 5 stelle capiranno che non si possono deridere i meridionali con la promessa solo elettorale del reddito di cittadinanza e verranno penalizzati elettoralmente la storia insegna che i populisti durano poco

    • Mirko

      Deridere i meridionali?? Il meridione per anni a fagocitato miliardi e miliardi di euro grazie a politiche scellerate e di regalo, ora gli viene data la possibilità di tirarsi su con le sue gambe,il reddito non è assistenzialismo, ma un modo per non delinquere e per creare un circuito economico sociale che permette alla gente di costruirsi un futuro

      • paolo

        Mirko innanzitutto modera i toni e rispetta i meridionali come me, che da una vita lavorano sia la nord che al sud e smettiamo di parlare di delinquenti quando al nord è presente da una
        vita la mafia l’ndrangheta ecc ricordi il leghista Maroni animabella quando era ministro degli interni? , quando dichiarò che al nord la mafia non esisteva? ma che le indagini portarono a moltissimi arresti dei bravi e onesti nordisti, sappi quando torno nella mia amata terra d’estate parlando con molti concittadini, costoro mi riferiscono che hanno votato 5 stelle per avere un aiuto economico, nell’attesa di un lavoro che sanno benissimo che non arriverà mai, questa
        è la realtà, quindi se avranno l’aiuto economico ok altrimenti la prossima
        volta i 5 stelle prenderanno il 10% dei voti

        • Mirko

          Moderare i toni?non me la sono presa coi meridionali e Non ho offeso nessuno, mi spiace tu non abbia capito il mio commento

  • Mario Rossi ₷ᶌ

    Toninelli il ripescato…annamo bene, annamo.

    • paolo

      Mario sappi che alle lezioni comunali di crema prima delle politiche Toninelli prese 8 voti dei quali 7 dai suoi familiari e uno da se stesso ripeto 8 voti e adesso è ministro delle infrastrutture povera Italia

  • Blizzard

    Ministro Toninelli mi raccomando sempre concentrato!!!!!!!!!!!!!!!