Un commento

La solidarietà ha casa in via
Rialto: ecco come funziona il
centro fondato da don Mangili

Un modo diverso e costruttivo di fare assistenza o meglio solidarietà: è quello messo in atto dai volontari del centro di solidarietà Il Ponte, in via Rialto, un gruppo formato da decine di volontari – e in questo periodo dai ragazzi del Grest di Bosco ex Parmigiano –  coordinati da don Alberto Mangili. Una emanazione della Fondazione Moreni, che si occupa di ritirare materiali usati – vestiti, elettrodomestici, pezzi di arredo, ecc –  e rimetterli in circolazione, tra chi ha veramente bisogno. 1500 le persone assistite attualmente, di cui 350 tra bambini e minori: il 35% sono italiani, il 20% comunitari, il 45% extracomunitari.

Il servizio di Giovanni Rossi, immagini Francesco Sessa.

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Commenti
  • Roberto

    Bisognerebbe lavorare ed evitare che la gente arrivi alla povertà. Chi ci vuole poveri? I potenti, la politica, un popolo forte non può essere dominato, un popolo debole si, diventeremo tutti poveri nei prossimi 10 anni e le potenze sempre più forti