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Forze politiche alla ricerca
del candidato sindaco: destra
tentata da esperimento Crema

Nel nostro Paese si è sempre in campagna elettorale. Archiviate le elezioni politiche, quelle regionali e l’ultima partita delle amministrative (con il passaggio al centrodestra di Sondrio dopo 30 anni e la conferma al centrosinistra di Brescia), già si guarda alla primavera del 2019 con l’arrivo delle elezioni europee e delle nuove amministrative che vedranno al voto Cremona, Casalmaggiore e tanti comuni della nostra provincia. In Lombardia andranno al voto tre capoluoghi: oltre a Cremona anche Mantova e Bergamo tutte rette dal centrosinistra. Ma chi sarà in campo nella corsa a sindaco della città  del Torrazzo? Pressocchè scontata nel centrosinistra allargato (Pd, Psi, Sinistra Italiana e Leu più Fare Nuova la città) la ricandidatura del sindaco uscente Gianluca Galimberti a meno di una sua sempre più improbabile rinuncia. E nel centrodestra?

Da via Bellerio, sede nazionale della Lega, si fa sapere che in caso di suoi uomini forti sui territorio la scelta del candidato toccherebbe proprio a lei: Giacomo Stucchi o il capogruppo Alberto Ribolla a Bergamo, ad esempio. E a Cremona? I voti raccolti dalla Lega alle ultime politiche starebbero avvicinando molti uomini di peso al Carroccio e tra le indiscrezioni di queste ultime ore stanno filtrando i nomi di un avvocato di grido e di un esponente delle categorie economiche affascinato dal piglio di Salvini. Proprio le categorie potrebbero voler essere protagoniste a Cremona, con l’appoggio del centrodestra, della stessa esperienza vissuta a Crema con la candidatura di Zucchi che per poco non è riuscito a strappare il Comune al centrosinistra della Bonaldi. Resta sullo sfondo, per ora, anche Carlo Malvezzi tentato dalla corsa a sindaco della sua città, forte del numero di preferenze raccolte alle ultime regionali che però non gli hanno consentito di entrare in consiglio.

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