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Riqualificazione del centro,
Vitali: 'Una copertura
sulle vie principali'

Continua il dibattito sul futuro di Corso Garibaldi, per la quale nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando relativo alla riqualificazione, ma anche del centro storico. Ad intervenire è ora Roberto Vitali, che ha fatto una riflessione sul tema insieme a un gruppo di persone che nei prossimi giorni inizierà a lavorare su un programma per la “Cremona 2025”. Vitali propone una vera e propria galleria urbana, coprendo il corso in modo da trasformarlo in una sorta di centro commerciale del centro.

“Sono estremamente convinto che sia opportuno ripensare a corso Garibaldi come arteria cittadina” commenta Vitali. “Apportando un flusso di traffico limitato e, sicuramente, a senso unico, ma di nuovo fruibile. Sì quantomeno al transito delle auto fino a via Milazzo. Sarebbe l’unico modo per riattivare tutta la zona nord ovest del centro. E gli ambientalisti non gridino allo scandalo, perché la situazione di via XX Settembre, corso Mazzini e corso Vittorio Emanuele è la medesima.

Forse non ci si rende conto che il 20% dei negozi di corso Garibaldi sono vuoti. E non si dica che è colpa degli affitti, perché è la domanda che determina il mercato, non il prezzo. E in effetti, in altre vie, i numeri sono più incoraggianti.

In secondo luogo, per quanto riguarda via Goito, credo sia strategico pensare ad un parcheggio e nel contempo valorizzare il piccolo parco, che è di fronte, dove da qualche giorno si sono stabiliti Centro Fumetto e Informagiovani, sicuri presidi per una sana vivibilità dell’area.

Altro discorso andrebbe fatto sulla valorizzazione del centro. Un’idea azzardata sarebbe quella di realizzare una copertura. Una cosa ben fatta: partendo da corso Campi, valorizzando le gallerie del Corso e XXV Aprile, per passare a via Bordigallo, Solferino, Mazzini e Mercatello. Nulla di nuovo certo: la proposta è solo frutto di quanto  già sperimentato con successo in altre città.

Nelle prossime settimane, con un gruppo di cittadini, e quanti vorranno ragionare sul futuro di Cremona, inizieremo a lavorare su un documento di indirizzo da proporre alle elezioni amministrative che si terranno fra nove mesi. Un progetto che possa essere condiviso con le parti sociali: commercianti, residenti e politici. Coinvolgere, informare ed offrire ai cittadini la possibilità di scegliere programma per i prossimi cinque anni”.

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Commenti
  • Ronni

    A parte piazza Roma dove la situazione è per esigenza di circolazione completamente diversa chi propone di riaprire al traffico le vie sicuramente non ha la benché minima nozione del commercio 2.0 è delle relative richieste delle aziende madri e/o concessionarie dei prodotti al retail !! Inoltre ideee fantasiose di opere fantascientifiche si sono già avute purtroppo in passato nella vecchia politica col risultato di aver speso soldi in consulenze e aver fatto parlare un po’ di se …. ma risultati ZERO ,!!! Qualche esempio ? : rambla in corso Garibaldi, copertura corso campi , galleria lafayettein piazza stradivari , piscine per bambini nelle piazze d’estate …. verrebbe da ridere se non ci fossse da piangere…

  • Patrizia Signorini

    E pensare che i nostri avi avevano inventato i portici…. che a Cremona sono stati intelligentemente rasi al suolo….. ( Via Platina a parte, unico angolo storico della città che ha conservato la sua funzione commerciale-popolare proprio grazie ai portici e che comunque soffre di isolamento)Ad ogni modo: servono accessibilità regolamentata alla città e parcheggi, magari ricavati in case non in uso, come avviene in tante città, che hanno Parking interni in accordo con i proprietari degli immobili che in tal modo recuperano valore..