Commenta

La salute alla Festa del
Volontariato: le iniziative
di Ats Valpadana

La Camminata del Volontariato, organizzata da Ats della Val Padana in collaborazione con Cittadinanza in Movimento, Centro Quartieri e Beni Comuni, e Quartiere 10, è inserita nell’ambito delle iniziative programmate per la XXVII Festa del Volontariato di Cremona; il percorso sarà di circa 3.5 km, inizierà alle ore 9 presso il Parco Caduti di Nassirya in Via Trebbia e si concluderà alle ore 10 con l’arrivo in piazza Stradivari, coincidendo con il momento inaugurale di tutta la manifestazione.

Questo evento si inquadra tra le iniziative che l’Ats della Val Padana sta portando avanti per promuovere l’attività motoria e gli stili di vita salutari; si colloca all’interno della collaborazione sancita con il Coni Regionale della Lombardia attraverso la sottoscrizione del protocollo di intesa, con l’intento di coinvolgere le associazioni sportive e il Terzo Settore, oltre che gli Mmg e specialisti Gestori della presa in carico del paziente cronico. Questa camminata è un’ulteriore occasione per incrementare, attraverso un’azione di governance locale e radicamento della Rete, il coinvolgimento degli attori e dei settori anche non sanitari nel riorientamento dei contesti di vita al fine di facilitare e promuove scelte salutari individuali.

“Lo sviluppo di programmi di promozione di stili di vita salutari, di prevenzione e tutela della salute negli ambienti di vita e a livello comunitario è nel Dna dell’Ats” dichiara il Direttore Generale dell’Ats Salvatore Mannino. “Solo grazie ad un lavoro di rete strutturato è possibile incentivare buone pratiche volte a promuovere la salute delle comunità; in particolare, l’alleanza con Coni, Associazioni sportive, Enti Locali, Istituti Scolastici, Aziende, Medici di Medicina Generale e Specialisti è fondamentale per incentivare concretamente l’attività motoria in giovani, anziani e pazienti cronici. E’ pertanto essenziale promuovere ogni sforzo al fine di rendere le persone consapevoli che il conseguimento e mantenimento del benessere individuale passa attraverso l’esercizio fisico regolare e gli stili di vita salutari. Questo è il modello culturale che intendiamo promuovere e consolidare.” Sul sito di Ats della Val Padana, alla sezione Gruppi di Cammino, è pubblicato l’elenco completo ed aggiornato di tutti i gruppi di cammino costituti nel territorio di Ats, suddivisi per province ed ordinati per Comuni, al fine di agevolare la conoscenza e quindi la partecipazione”.

L’Ats propone inoltre, presso il proprio stand collocato in Piazza Stradivari, la novità dello Speakers’ Corner, (ovvero Angolo del Dialogo) dedicato ai temi dell’allattamento al seno e della donazione organi. I due momenti dedicati all’allattamento al seno, che si terranno dalle 11 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 16, sono organizzati in collaborazione con l’Asst di Cremona e con le volontarie dell’Associazione Mammalia per approfondire i temi, oggi tornati d’attualità, come l’importanza dell’allattamento materno, l’accudimento fisiologico, le competenze genitoriali e la promozione del benessere di mamma e bambino. I due momenti dedicati alla donazione organi, che si terranno dalle 12 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 17, sono organizzati in collaborazione con l’Asst di Cremona, Admo Lombardia sede di Cremona, Avis, Aido provinciale di Cremona e Opi Ordine Professioni Infermieristiche di Cremona e stimoleranno una riflessione del senso e dell’importanza del gesto della donazione.

La presenza di Ats all’interno della Festa del Volontariato di Cremona si concluderà con l’incontro dal titolo “Nuovo modello di Presa in Carico del Paziente Cronico: cosa è utile sapere”, che si terrà mercoledì 3 ottobre 2018, dalle ore 17 alle 19, presso il Teatro Monteverdi (Via Dante, 194) a Cremona. L’evento è inserito nel calendario degli eventi collaterali della XXVII Festa del Volontariato di Cremona ed è rivolto alle associazioni aderenti al Tavolo di consultazione del Terzo Settore di Ats della Val Padana. Obiettivo dell’incontro è migliorare le capacità di orientamento, rispetto al nuovo modello di presa in carico, di coloro che si prendono cura della persona fragile o affetta da patologie croniche.

© Riproduzione riservata
Commenti