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A Sant'Omobono Comune
e Associazione 'No Spreco'
firmeranno protocollo intesa

A un anno della fondazione dell’associazione di promozione sociale ‘No Spreco’, in occasione della festa patronale di sant’Omobono sarà sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comune di Cremona e la suddetta Associazione. L’evento pubblico, che si inserisce nel contesto della Settimana della Carità, si svolgerà nel pomeriggio di martedì 6 novembre, alle 18.00, nell’ex chiesa del Foppone, in via S. Antonio del Fuoco 6. Il protocollo sarà firmato dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e da Cristiano Beltrami, presidente dell’associazione ‘No Spreco’ e vicedirettore di Caritas Cremona.

Interverranno anche il vescovo Antonio Napolioni, con una riflessione su ‘Sant’Omobono, un inizio di Welfare cremonese, e il direttore di Caritas Cremonese don Antonio Pezzetti su ‘Il ruolo della Caritas Cremonese nella lotta alla povertà, dare da mangiare come prima esigenza’. Per il Comune di Cremona interverranno anche gli assessori Alessia Manfredini (Progetto ‘UrbanWins: nuovi stili di vita e lotta agli sprechi’) e Rosita Viola (‘Condivisione e corresponsabilità Welfare tra Pubblica amministrazione, Terzo settore, cittadini’). Porteranno il loro saluto anche Luciano Gualzetti (delegato Caritas Lombardia), Cesare Macconi (presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona), Vittoriano Zanolli (direttore quotidiano La Provincia), Elisa Loffi e Corrado Boni (Coop Cremona e Lombardia). A Diana J. Afman (amministratore delegato Smart City Center) il compito di presentare l’app SprecoSmart. La conclusione della tavola rotonda è prevista per le 19.30 con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti.

La sottoscrizione del protocollo d’intesa, sottolinea la Diocesi con una nota stampa, vuole anche essere un breve momento di confronto tra rappresentanti della Caritas Cremonese, del Terzo settore e del mondo politico, finalizzato alla valutazione di modalità e opportunità di collaborazione. Il progetto ‘No Spreco’ non sarebbe potuto partire senza il sostegno della legge Gadda, grazie alla quale il quadro normativo italiano che disciplina il processo di recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari è stato semplificato e aggiornato. Per poter perseguire al meglio gli scopi prefissati all’interno del progetto ‘No Spreco’, l’associazione si è voluta dotare non solo di un mezzo di trasporto ecologico e smart (una e-bike Cargo), ma anche di uno strumento innovativo, l’app SprecoSmart, di cui sarà presentata un’anteprima in occasione della sottoscrizione del protocollo d’intesa. Si tratta di un vero e proprio attivatore di nuovi stili di vita, orientati alla riduzione degli sprechi e alla promozione dell’economia circolare a livello locale.

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