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Fuga e inseguimento in centro
21enne con droga: 'Comprata
alla Casa dell'Accoglienza'

Un senegalese di 21 anni residente regolarmente a Cremona è stato arrestato la scorsa notte dagli agenti della Questura con le accuse di resistenza, lesioni e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Quando è stato fermato per un controllo, il giovane, incensurato, in Italia dalla fine del 2011, si trovava in piazza Marconi in compagnia di altre persone. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, il 21enne ha cominciato ad agitarsi, rifiutando di mostrare agli agenti i suoi documenti di identità. Poi si è dato alla fuga e ne è nato un inseguimento al termine del quale i poliziotti, seppur finiti a terra, sono riusciti a bloccare il senegalese, caduto a sua volta. L’uomo si è opposto, spingendo e aggredendo gli agenti che alla fine sono riusciti a renderlo inoffensivo. Addosso, il senegalese aveva 9 grammi di hashish, comprati, a detta del 21enne, davanti alla Casa dell’Accoglienza. “Gira voce che lì la vendono”, ha detto agli agenti, che al termine degli accertamenti lo hanno dichiarato in stato di arresto. Questa mattina davanti al giudice Maria Stella Leone si è tenuto il processo per direttissima. Il magistrato ha convalidato l’arresto e per il momento ha disposto per il 21enne, che ha un lavoro come magazziniere e che è in fase di rinnovo del permesso di soggiorno per lavorare, l’obbligo di dimora a casa del fratello. In aula l’imputato era difeso d’ufficio dall’avvocato Santo Maugeri, ma alla prossima udienza, fissata al 22 novembre, sarà assistito dal suo legale di fiducia, l’avvocato Giovanni Bertoletti.

Sara Pizzorni

 

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Commenti
  • erisso

    “In fase di rinnovo”: basterebbe non rinnovarlo, e rimandarlo in Senegal.

  • paolo

    ah !! ah !! ah !!

    • MENCIA

      ah ah allora bisogna cambiare lo striscione che avevano esposto . super market

  • Mario Rossi SV

    “Gira voce che lì la vendono” si parla della Casa dell’accoglienza, un luogo che forse sarebbe il caso di controllare un po’ più spesso…e non solo per gli striscioni…

  • Graziano Ansaldi

    Domiciliari a casa del fratello….. Non sanno più cosa inventarsi per non metterli in galera .

  • Lidans

    Il soggetto è un “lavoratore”, una risorsa, quindi percepisce stipendio..ma ha il difensore d’ufficio..chi lo pagherà???
    In Italia da 7, SETTE anni..”In attesa di rinnovo del permesso di soggiorno..perchè LAVORA”..
    Dimora a casa del fratello..sicuramente lavoratore..
    Ci possiamo fare qualche domandina??

    • Illuminatus

      Le domande le facciamo solo qui di noi è libero da preconcetti.

  • Mirko

    Ma con il nuovo decreto non andrebbe espulso immediatamente??

  • Illuminatus

    Per conto mio, aspetto gli sconti di Black Friday.

  • Roberto

    joint venture Caritas – Senegal