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Aria: 4 mln per contenimento
delle emissioni agricole
nel bacino padano

La Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, ha approvato uno stanziamento da 4 milioni di euro rivolto alle imprese agricole per interventi di contenimento delle emissioni in modo che le componenti volatili non peggiorino la qualità dell’aria del bacino Padano.

Le iniziative sono inquadrate come completamento dell”Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano’. “L’agricoltura è una delle principali attività di tutela ambientale e di valorizzazione del territorio” sottolinea l’assessore. “Per questo la Regione Lombardia continua a investire su questo connubio. Grazie a questi fondi diffonderemo soprattutto l’utilizzo di iniettori che contribuiranno a incorporare immediatamente nel terreno gli effluenti. L’innovazione tecnologica aiuta a migliorare l’efficienza del lavoro agricolo compatibilmente con la sostenibilità ambientale”.

Le risorse serviranno alle aziende agricole per l’acquisto di attrezzature che permettano l’incorporazione simultanea e immediata nel terreno di effluenti/digestato nella fase di distribuzione, per la copertura in modalità impermeabile delle vasche di stoccaggio di effluenti o digestato in forma rigida o flessibile e per la realizzazione di impianti di trattamento di effluenti/digestato a conferimento plurimo che prevedano il recupero di elementi nutritivi (estratti in forma minerale) a scopo fertilizzante e/o la riduzione dei volumi (concentrazione degli elementi nutritivi presenti e lo scarico delle acque permeate in corpo idrico superficiale o in rete fognaria).

“Con queste risorse possiamo stimolare anche la competitività del settore agricolo – conclude Rolfi -. I consumatori sono sempre più sensibili alle tematiche di carattere ambientale e alla sostenibilità dei cicli produttivi. La Regione Lombardia guarda al futuro e vuole accompagnare gli imprenditori agricoli nei processi di innovazione”.

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Commenti
  • brontolo

    Si agli incentivi ma con una serie di normative che obblighino all itilizzo di queste tecniche nei prossimi anni, altrimenti non le utilizzera mai nessuno.non abbiamo piu tempo!!!serve un cambiamento netto nelle tecniche e nellie lavorazioni per renderle, il piu possibile, sostenibili!

  • Pilla Paolo Guido

    Le solite regalie delle quali nessuno controlla l’effettivo utilizzo.
    Io, come molti altri, per ridurre l’inquinamento devo cambiare il mio diesel euro 3 che mi serve per lavoro, quanti soldi mi dà la Regione?