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Smart Benchmarking,
presentato il report
2018 di FPA

Innovazione, partnership pubblico-privato, consolidamento e sviluppo delle relazioni territoriali e ripensamento di luoghi e infrastrutture della città sono i quattro concetti chiave per descrivere l’azione dell’amministrazione cremonese negli ultimi anni, secondo quanto si legge in un comunicato stampa del Comune. E’ quanto emerge, si legge ancora, dal percorso di accompagnamento Smart Benchmarking, realizzato per il Comune di Cremona da FPA (società di Digital360 che da 30 anni favorisce l’incontro tra pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca e società civile, ndr), di cui oggi è stato presentato il Report conclusivo. Il percorso analizza, attraverso focus group territoriali e analisi di dati e indicatori, i punti di forza e di debolezza di diverse città italiane.

A Cremona, a partire dal giugno scorso, si sono tenuti una serie di incontri che hanno coinvolto l’amministrazione comunale e gli esponenti della vita socio-economica cittadina, con l’obiettivo di valutare l’impatto delle politiche pubbliche sul territorio e, in tal modo, indirizzare meglio l’azione politica e la definizione di opportune strategie e piani di intervento. Il Report finale diffuso oggi (‘Smart Benchmarking: Cremona città dell’innovazione sostenibile’, ndr) raccoglie “i migliori progetti messi in campo dall’amministrazione cremonese, tracciando le principali linee della visione strategica della città”. La presentazione è stata quindi l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti finora in termini di innovazione: risultati positivi, come dimostra anche il miglioramento della posizione di Cremona nel ranking ICity Rate 2018 presentato il 17 ottobre scorso (la città è 16^ nella classifica generale rispetto al 23° posto dello scorso anno), che misura il grado di smartness e di innovazione sostenibile nelle città italiane.

“Tra le principali innovazioni emerse a Cremona – ha spiegato Daniele Fichera, Senior Consultant, Urban Innovation FPA – c’è la sensorizzazione delle reti di servizio pubblico e della città, realizzata grazie anche alle partnership virtuose con i gestori dei servizi. Una scelta attuale perché, con l’implementazione delle infrastrutture di comunicazione e lo sviluppo tecnologico di sensori e nuove applicazioni in grado di trattare quantità enormi di dati, va aprendosi una nuova fase nel percorso di digitalizzazione della città. In pratica, le reti funzionali (energia, gas, acqua, trasporto pubblico locale, illuminazione) sono in condizione di divenire sempre più “intelligenti”, e quindi più efficaci ed efficienti, mentre l’ecosistema urbano può essere sempre più monitorato in tutti i suoi aspetti (gestione dei rifiuti, qualità dell’aria, sicurezza, traffico, patrimoni pubblici, ecc.)”.

“Questo rapporto – affermano il Sindaco Gianluca Galimberti e Maurizio Manzi, Assessore alle Risorse, all’Innovazione e alla Digitalizzazione – ci dice due cose: prima di tutto che Cremona in questi anni ha fatto importanti passi avanti come città intelligente e l’ha fatto come vero e proprio sistema. Secondo, che Cremona ha ancora tanto lavoro da fare per migliorare alcuni parametri e mantenere alto il livello di altri. Questo rapporto ci indica dunque la direzione da mantenere. Come Comune siamo fortemente impegnati nel metodo e nel merito, anche continuando ad innovare la pubblica amministrazione per avvicinare sempre di più l’Ente ai cittadini e alle imprese, rendere più facile e più veloce l’accesso ai servizi, digitalizzando prodotti e processi. Il ringraziamento va a FPA per l’intenso lavoro e a tutti i soggetti che in questi mesi hanno lavorato e ragionato con noi su questi temi importanti che sono temi di sviluppo e di futuro”.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Quante stupidaggini…

  • giorgino carnevali

    LA LEZIONE, L’ODIERNITA’.
    Rendere il facile difficile attraverso l’inutile!

  • Andrea Ferrari

    Questa è la musica del ballo del CIA CIA:
    Parlare tanto e Dire niente!