Un commento

Contromano in autostrada
Arresto convalidato. Nel
mezzo rubato trovata droga

E’ stato convalidato ieri l’arresto di Andrea Davide Davò, il 29enne cremonese che il 5 dicembre scorso, imboccando contromano l’autostrada A1 dopo aver rubato un furgone a Cremona, aveva rischiato di provocare una strage. Il giovane, originario di Pizzighettone, pluripregiudicato, andrà in carcere non appena sarà dimesso dall’ospedale di Milano dove è ricoverato per le ferite riportate durante la fuga. Non solo aveva rubato il mezzo, ma all’interno c’erano diversi grammi di cocaina ed eroina, ritenuti provento di un’attività di spaccio. Caduta l’accusa iniziale di tentato omicidio, a Davò si imputa il reato di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, danneggiamento e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 29enne non si era fermato al posto dei carabinieri fermi nei pressi del centro commerciale di Pieve Fissiraga, vicino all’ingresso autostradale di Lodi. Aveva quindi proseguito prendendo contromano l’autostrada e provocando un incidente all’altezza di San Giuliano Milanese. Bilancio: quattro feriti, compreso lo stesso cremonese, e traffico paralizzato nel sud di Milano. Il giovane, nel tentativo di fuga, aveva abbattuto la barriera di ingresso del casello dell’A1 e aveva infilato la corsia sud contromano, verso Milano. Anche i carabinieri, nell’inseguimento, erano entrati in autostrada contromano, avvertendo del pericolo le altre forze dell’ordine. Immediatamente, per evitare frontali, era stato bloccato il transito ai veicoli in entrata alla barriera di Melegnano e diretti verso Lodi. Nel frattempo il cremonese aveva divelto un’altra barriera proseguendo contromano sul raccordo autostradale di Milano, dove il traffico era intenso, fino a scontrarsi con un autocarro Renault all’altezza di San Giuliano Milanese a bordo del quale viaggiavano tre uomini, rimasti feriti nell’incidente. Per fortuna nessuno è in pericolo di vita.

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Commenti
  • Mirko

    Dentro e via la chiave, servono pene più severe