Un commento

Ingorghi sul ponte di San
Daniele, intervengono
le forze dell'ordine

Automobilisti sempre più esasperati sul ponte di San Daniele Po, dove le code nelle ore di punta sono ormai chilometriche e rendono difficile il transito, soprattutto a chi si muove per lavoro e magari perde delle mezz’ore in coda. Al punto che nella mattinata di mercoledì si è reso necessario chiamare le forze dell’ordine per gestire quello che era diventato a tutti gli effetti un ingorgo automobilistico. Un problema che si aggiunge a quello dei semafori probabilmente sincronizzati male, tanto che quando appare il verde sul lato cremonese stanno ancora arrivando auto dal lato parmense.

Le proteste volano anche sui social, sul guppo fb Non sei Cremonese, dove c’è chi segnala 3 chilometri di coda e tempi biblici per attraversare. Il problema è che le alternative, per raggiungere l’Emilia, sono ben poche: con la chiusura del ponte di Casalmaggiore, rimangono il ponte in ferro a Cremona e l’autostrada, che peraltro è l’unica alternativa per i mezzi pesanti, a cui è vietato anche il ponte in ferro.

lb

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Elio

    Ma licenziare in tronco il responsabile dei lavori di sicronizzazione prima che succeda un incudente no? Si aspettano sempre le vittime prima di cercare un responsabile?