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'Concerti all'Auditorium'
al via il 9 febbraio:
l'altra anima del violino

Torna anche quest’anno, per la sua seconda edizione, l’atteso appuntamento con ‘I concerti all’Auditorium – l’altra anima del violino’, che prenderà il via il prossimo 9 febbraio proponendo una serie di eventi musicali di grande spessore. La rassegna è stata presentata giovedì mattina presso il Museo del Violino, alla presenza della direttrice Celestina Villa, del sindaco Gianluca Galimberti e di Roberto Codazzi, direttore artistico dell’evento.

“Se STRADIVARIfestival è la manifestazione che esalta l’anima “classica” degli strumenti ad arco, questa seconda edizione dei Concerti all’Auditorium, non a caso sottotitolata l’altra anima del violino, vuole per contro evidenziarne le altre sfumature di linguaggio” spiega Codazzi, direttore artistico dell’evento.

Primo appuntamento, dunque, con I Violini dei Berliner Philharmoniker, l’orchestra più famosa e blasonata del mondo, quella di Karajan, Abbado e Rattle, che per questo progetto si rimettono in gioco (9 febbraio) con il loro ensemble d’archi per presentare il loro lato più divertente e divertito, interpretando un programm assolutamente sorprendente e inusuale, dal punto di vista stilistico.

Secondo appuntamento con il violinista Alessandro Quarta (2 marzo), con la sua incredibile versatilità, che con il suo quintetto reinterpreta Piazzolla e il suo “nuevo tango”. Insieme a lui suonano Giuseppe Magagnino (pianoforte), Franco Chirivì (chitarra), Michele Colaci (contrabbasso) e Cristian Martina (batteria).

Ma il suono del violino ben si presta anche a diffondere il linguaggio del jazz e della musica fusion, come dimostrerà Jean-Luc Ponty (6 aprile), vero e proprio antesignano e campione del genere, qui impegnato con il suo trio, in cui suona con William Lecomte (pianoforte) e Jean Marie Ecay (chitarra).

La rassegna è promossa da Unomedia, Fondazione Arvedi Buschini e Museo del Violino in collaborazione con Willis Towers Watson, Bianchi Industrial e Timken.

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