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M5S, il candidato sindaco è Luca Nolli: "Apparentamenti mai"

Foto Sessa

Lucia Lanfredi esce di scena tra gli applausi dei simpatizzanti e aderenti M5S e passa il testimone a Luca Nolli, prossimo candidato sindaco per Cremona alle amministrative. “Ti ringrazio e spero di essere alla tua altezza”, le ha detto alla fine della presentazione al pubblico, questa mattina in sala Zanoni, lo stesso Nolli, 49 anni, di professione responsabile sistemi informatici, che con Lanfredi collabora da tempo, anche come organizzatore del Meetup cittadino, il solo rimasto dopo le polemiche degli ultimi due anni. Le  idee di base per Cremona – fatto salvo che il programma verrà divulgato a suo tempo, d’altra parte nessuno ancora l’ha fatto – sono chiare su almeno due aspetti: difesa dell’ambiente e dello stato sociale e viene spazzato via da subito il dubbio di possibili apparentamenti: “Il M5S non si allea con nessuno – ha spiegato Nolli -. La legge elettorale delle comunali è fatta in modo da favorire la nascita di liste civetta in cui si vota qualcuno per far andare su qualcun altro. Noi siamo contrari a questo modo di fare politica. L’apparentamento al secondo turno è una presa in giro per i cittadini, dal mio punto di vista è un obbrobrio. Si scambia un pacchetto di voti per una poltrona”. Dal canto suo Lucia Lanfredi ha salutato con favore il fatto che ci sia un ricambio in consiglio comunale: “Sono stati cinque anni pesanti, doversi occupare di 9 commissioni non è stato semplice, per questo spero che in questa tornata possano esserci più persone del movimento a sedersi in consiglio”. Continuerà a fare politica con M5S dalla Toscana, dove si è trasferita.

Al termine ha preso la parola il consigliere regionale Marco Degli Angeli: “I rumors sui sondaggi non ci interessano. Ci interessa portare avanti un programma di governo che recepisca le istanze del M5S. Stiamo portando avanti il nostro programma, mettendo sul tavolo la dignità delle persone come mai era stato fatto nelle precedenti Finanziarie”. E sull’autostrada di cui si sta tornando a parlare:
“Siamo sempre stati critici sulla Cr-Mn perchè concepita 20 anni fa, tutti hanno promesso, e non è mai stata realizzata. Noi abbiamo messo sul piatto alternative sostenibili, ma abbiamo appreso che i territori  hanno scelto di andare avanti. La nostra posizione sarà allora quella di controllori, faremo i cani da guardia, che almeno non ci siano promesse che poi finiscono nel nulla. Chiederemo tempi, sostenibilità economica, piani finanziari per evitare che per altri anni non succeda più nulla.
Ad oggi non c’è ancora la bancabilità del progetto; se c’è vogliamo vederla; vogliamo vedere quali costi avrà per gli utenti, per evitare quello che ora vediamo per la Brebemi. Magari per le tariffe eccessive poi il traffico va a finire ancora sulla vecchia statale che purtroppo non è mai stata ammodernata in attesa delle famose ‘grandi opere'”. E alla fine lancia un dubbio:”Forse adesso la CrMn è tornata perchè a qualcuno serve per la campagna elettorale. Non siamo il partito del no, siamo un partito dei tanti sì: alle opere fatte bene, ben dimensionate e purchè non ci sia sperpero di denaro pubblico”. g.biagi

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