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Ciclabile Boschetto, si riparte:
Comune prepara progetto
preliminare, sarà a due corsie

AGGIORNAMENTO – Pista ciclabile del Boschetto, si cambia. L’amministrazione comunale ha predisposto un progetto di fattibilità per collegare la frazione alla rete cittadina, cambiando i tracciati che erano stati ipotizzati dalle precedenti amministrazioni e che non avevano mai trovato il favore dei residenti di via Boschetto, che avevano posto il problema della perdita di posti auto a bordo strada. La nuova ipotesi, presentata nei giorni scorsi al direttivo del comitato di quartiere 2, prevede due corsie ciclopedonali monodirezionali, una su ciascun lato del rettilineo di via Boschetto, per circa 1500 metri tra scuola e sottopasso della tangenziale. Le parti da espropriare sono minime rispetto all’ipotesi iniziale, che invece prevedeva un tracciato bidirezionale su un solo lato, sul modello della pista per Cavatigozzi. Questo modello avrebbe comportato tre o quattro attraversamenti di via Boschetto, soluzione decisamente più scomoda per gli utilizzatori delle due ruote e che, dove attuata, viene spesso disattesa dagli stessi ciclisti. In tempi brevi gli uffici comunali contano di arrivare ad un progetto preliminare in modo da poter partecipare a un bando per il finanziamento.

Soddisfatto il presidente del direttivo Gianrosario Tamburini: “Uno dei problemi che ponevano le precedenti soluzioni riguardava la perdita di posti auto. Stavolta l’amministrazione è riuscita a trovare la soluzione: contestualmente alla ciclabile verrà ricavato un parcheggio nello slargo accanto all’area di nuova lottizzazione in prossimità della cascina S.Elena; altri parcheggi verranno ricavati appena prima della cascina Coduro, dove attualmente sono a pettine e dove verranno resi paralleli alla strada. Senza dimenticare che altri posti auto si trovano all’altezza dell’incrocio con via Giulio Claro. Credo che in questo modo si sia data una risposta alle criticità dei progetti precedenti”. La ciclabile del Boschetto non ha potuto rientrare nei finanziamenti delle quattro piste ciclabili già autorizzate e in corso di realizzazione (Trento e Trieste, via Mantova, via Brescia e via Bergamo) in quanto non rientrava nella rete delle ciclabili interconnesse a livello regionale.

Contestualmente alla ciclabile, verranno fatti interventi per moderare la velocità delle auto che transitano su via Boschetto, un problema da tempo segnalato dai residenti. La sede stradale sarà  allargata dove possibile e si pensa anche di rifare i dossi rallentatori, forse anche con l’aggiunta di un terzo oltre ai due già esistenti. Uno, in particolare, il primo che si incontra arrivando dalla tangenziale, si presenta ormai quasi livellato e con la segnaletica luminosa distrutta a causa di un incidente. g.biagi

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Commenti
  • Jo Pesce

    Manca la ciclabile per casanova o qualcuno la ostacola

  • Gianluca

    Fermo restando la indubbia utilità delle ciclabili, se e dove servono, mi sembra di capire che anche stavolta si cambi un progetto già esistente, che sicuramente avrà costi maggiori. Da valutare anche il numero dei posti auto attualmente fruibili e quelli che ci saranno dopo la realizzazione del progetto.

  • Mario Rossi SV

    Qualcuno ha fatto un rapporto costi-benefici sulle ciclabili? O dobbiamo vedere piste che sorgono come i funghi, usate da pochi, solo per le convinzioni e le ideologie di pochi, anzi ormai di pochissimi?

  • Illuminatus

    A me piacerebbe vedere dei ciclisti USARE queste benedette ciclabili, invece di stare in mezzo ai c…, scusate, in mezzo alla strada, specie viale Po.

  • Carlob

    Aspettiamo con ansia che i ciclisti possano andare contromano

    • Gianluca

      Dal momento in cui potranno andare contromano per decreto, non serviranno più le ciclabili.

      • Illuminatus

        Ma vanno già impunemente contromano, anche senza decreto.