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Nuova sala slot lungo
la Paullese, ai margini
di Cremona: lavori in corso

Sono in corso i lavori per la prossima apertura di una nuova, grande sala Slot, proprio ai margini della città, lungo la Paullese, in comune di Castelverde. Si tratta di una sala della catena Admiral, che conta già 172 sale gioco in tutta Italia, di cui 21 solo in Lombardia. Il marchio fa parte di Allstar Srl società del gruppo viennese Novomatic.

Nata nel 2005, l’azienda si è espansa in maniera capillare proponendo una serie di sale dedicate al gioco legale, con un’ampia gamma di tipologie di gioco, all’insegna dell’innovazione tecnologica, con Videolottery e slot machines. Il marchio, del resto, è presente anche in città e più precisamente in piazza Roma, dove la Sala Giochi è attiva e funzionante già da diversi anni.

In pochi anni, Novomatic è riuscito ad accapparrarsi la piazza diventando fornitore di tutti i concessionari del settore e conquistando una quota di mercato che supera il 60%.

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Commenti
  • Roberto

    Quel che manca per ripulire gli ultimi quattrini della gente che pensa di fare fortuna… povera Italia

  • Carlob

    Altro comune altri orari

  • Lisbeth Salander

    Quindi la politica di Cremonaoggi è quello di fare pubblicità alle slot? Dovreste aggiungere che possono creare dipendenza patologica.

    • Roberto

      É la stessa cosa che ho pensato anche io, a parte che non si può pretendere molto da un giornale on line che pubblica 5 notizie al giorno e normalmente di basso livello

  • Mario Rossi SV

    Ma…a proposito di paullese…che fine ha fatto la fantomatica rotonda che i nostri signori amministratori avevano promesso dopo aver chiuso i varchi di Picenengo? Galilmbertiiii,????? Manfrediniiii?????

    • Carlob

      Dove siete! Vi siete persi sulle piste ciclabiliiiiiiii

    • Roberto

      Per fortuna che c è lo hai ricordato, effettivamente me ne ero dimenticato anche io

  • grossoago figliodi

    Questo non è “gioco legale”. Questa è la legalizzazione dello sfruttamento della dipendenza da gioco.

    • Carlob

      Lo stato ha il dovere di curare i malati ludopatici non di vietare di giocare a chi ne a voglia.questa mi una limitazione della liberta

      • grossoago figliodi

        Lo stato ha il dovere di curare i drogati non di vietare la droga a chi ne ha voglia di assumerla. Questa mi (sembra) una limitazione della libertà.
        Se è vera la prima è vera anche questa.

  • Elio

    Io non gioco e sono critico al riguardo ma se vengono rispettate le leggi e porta occupazione ben venga. Poi nessuno e’ mai venuto da me con la pistola puntata per obbligarmi a giocare. Poi non condivido che il governo faccia campagne e speda soldi contro il gioco d’azzardo e poi lo mantenga legale ma queste mio opinioni non hanno nulla a che vedere con la legalità di questi luoghi

  • Illuminatus

    Per chi non se lo ricordasse, fu Berlusconi a rendere di nuovo legale il gioco d’azzardo, tutto sommato in sordina. Ma fu Monti, che intuendo quanti soldi poteva incassare lo Stato con la ludopatia, a permettere la sua attuale diffusione tramite il decreto “SalvaItalia”.

    A me personalmente viene il voltastomaco per questo scempio perpetrato a danno dei più deboli. Liberalizzare il gioco d’azzardo non è né più né meno che liberalizzare una droga. C’è chi ne fa un uso ricreativo, e c’è chi ci perde la vita.

    • Roberto

      Concordo, io non giocherei nemmeno 1 centesimo a queste mangiasoldi legalizzate e vergogna al giornale che sponsorizza questa porcheria parlandone come se fosse un impresa da lodare

  • Andrea

    Ma che razza di articolo è?