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Cristianesimo e Islam,
conversazione a più voci
a SpazioComune

Un evento storico il documento firmato da papa Francesco ed il Grande Imam di Al-Azhar Al Tayyeb ad Abu Dhabi negli Emirati: inneggia alla fratellanza umana, alla famiglia nucleo fondamentale della società ed alla vita dal concepimento alla morte naturale; alla pace,alla cultura della tolleranza e del rispetto reciproco nel proprio senso religioso. Dopo averne fatto oggetto di un commento nella catechesi a San Pietro al Po, don Alberto Franzini, parroco della Cattedrale, converserà su questo tema domani, giovedì 28 febbraio, a SpazioComune, alle ore 18, insieme a Paolo Bozzetti, Mario Pedrini e Agostino Melega.

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Commenti
  • Elio

    Interessante il fatto che siano i cristiani a puntare molto sul ci fronto con l’islam e non viceversa,anzi,tendenzialmente i paesi islamici non tollerano un gran che i cristiani. Non credo che i cristiani abbiano da imparare dai mussulmani e piu che cercare ciò che unisce le 2 religioni per un identità cristiana,sarebbe utile rimarcare ciò che ci rende superiori,anche a livello ateo ovviamente. Spero in quedto spazio comune nessuno voglia mettere in dubbio come nei paesi cristiani ci sia piu tolleranza,democrazia e civiltà rispetto ai paesi mussulmani e che non si facciano prendere in giro dai vari imam

    • Andrea

      Beh, non so come si svolgano di solito questo tipo di confronti, ma sono abbastanza sicuro che “rimarcare la nostra superiorità” non sia la scelta migliore….e parlo da ateo.

      • Elio

        Sempre parlando da ateo questi incontri, per far si che non publicizino l islam paragonandolo al cristianesimo dovrebbero servire a far capire i mussulmani di trattare meglio le donne,non rinnegare la democrazia,tolleranza religiosa,smetterla con l’oscurantismo ed altre cose simili per far si che le condizioni dei fedeli mussulmani cambino in meglio. Sarebbe una buona azioni da parte dei cristiani far questo

        • Andrea

          Tu da cristiano sai di quanti crimini orribili ti sei macchiato nei secoli verso quei popoli? Quello che non capite è che il rispetto per la donna ha poco a che fare con la religione in senso stretto, ma ha a che fare col tipo di persona che hai davanti. L’Islam non insegna a picchiare le donne. E poi (parere personale) evidenziare la propria superiorità è il primo segno di inferiorità. Buona giornata

          • Elio

            I cristiani come guerre religiose hanno fatto di grosso le crociate,fatte per fermare l avanzata islamica iniziata da maometto. Non ho poi mai detto picchiare le donne ma trattarle come bestie obbligandole a sposare chi non vogliono,infibularle,farle andare in giro coperte etc… Che il rispetto della donna non sia dettato dall islam non saprei,dipende cosa si intende,un fatto comunque e’ che nei paesi mussulmani le donne non sono trattate proprio come le trattano i cristiani,o sbaglio?

          • Andrea

            Non sbagli. Sbagli quando dai la colpa all’islam. Sbaglio io se dico che un mussulmano non è per forza favorevole all’infibulazione o ai matrimoni combinati (usanza tra l’altro anche italiana fino a non molti anni fa) o al fare andare in giro la propria donna coperta? no, non sbaglio. Se pensi che al mondo ci sono molti più mussulmani che cristiani, capisci che non può essere colpa dell’Islam. Qui si parla di cultura, tipo di persona e arretratezza economico-sociale. Il resto è paura del diverso.

          • Elio

            Ma come mai nei paesi islamici c’è una prevalenza di questi costumi? Gli emirati arabi sono economicamente arretrati? Dovremmo prendere esempio e copuare i paesi islamici? Vallo dire alle donne saudite ed iraniane,paesi non arretrati,se volessero uscire senza velo in minigonna le autorità religiose che ne pensano..

          • Franco Ferrari

            La invito leggere la storia di Franca Viola (wikipedia) e poi mi riconfermi i suoi concetti sulla superiorità del mondo cristiano rispetto a quello musulmano. E’ innegabile che noi oggi viviamo in un sistema più libero rispetto ai paesi arabi, ma questo, a mio parere, non è dovuto alla religione, ma al nostro vissuto storico: illuminismo, rivoluzione francese, lotta per l’emancipazione delle donne, referendum divorzio e aborto ecc..

          • Elio

            Conosco bene il fatto e fa oebsare che i matrimoni riparatorifossero in voga nel sud italia,luogo in cui i mori hanno lasciato forti influenze. Per quanto riguarda l illuminismo o la rivoluzione francese non centra assolutamente nulla. Basti pensare che i mussulmani hanno sempre avuto una cultura molto elevata fino al 1500,1600 circa,l iran addirittura fino al colpo di stato mussulmano del 1979. Fino al 1979 per esempio,le donne erano liberissime di andare in minigonna,studiare ed erano legalmente e socialmente al livello degli uomini,poi con l avvento del regime islamico sono diventate poco piu che bestie. Gli islamici dal 1500 circa si sono fermati culturalmente non riuscendo a cogliere,ma qui potrei sbagliarmi sulle cause,il messaggio illuminista di maometto,fratellanza mussulmana compresa,e cosi tendono ad arretrare tutti verso il medioevo. Poco tempo fa per esempio,ho sentito un intervista ad na giornalista che era stata in arabia saudita negli anni 70 e poi nel 2018,ha detto che la situazione per le donne e’ peggiorata tantissimo. Questo,come nel caso dell iran,significa che gli stati islamici sono in continuo peggioramento,l illuminismo che abbiamo avuto in europa l hanno avuto anche loro,il fatto e’ che si radicalizzano sempre di piu,sbagliando ovviamente. Per concludere poryo l esempio della Nigeria che conosco personalmente,la situazione e’ molto complessa ma per riassumere il sud,cristiano, e’ abbastanza vivibile e non ci sono,per adesso,discriminazioni sessuali o religiose,nel nord mussulmano c’è boko aram,le donne non possono studiare,sono date in spose prima della nascita etc,questo significa che dive c’è l islam c’è arretratezza ela cosa e’ in continuo peggioramento,non e’ l illuminismo che ha fatto la differenza. Gli aborigeni australiani,gli indigeni americani e tanti altri non hanno mai avuto grandi vette illuministe eppure sono piu civili di buona parte dei paesi islamici. Poi se si insiste a dire che l islam non centra con l arretratezza morale e la discriminazione sessuale mi arrendo…

          • Franco Ferrari

            Lei ha pienamente ragione quando parla della situazione iraniana. Fino all’avvento del regime religioso vi era molta più libertà individuale. La differenza l’ha fatta l’avvento di un regime religioso. Eppure lo Scià era musulmano, come lo erano Ataturk in Turchia o Bourghiba in Tunisia. Tutti questi statisti, però, avevano ben chiara la necessita di scindere le consuetudini di una religione vecchia di quasi 1500 anni, dalla vita quotidiana. I mormoni dello Utah, cristiani, non vivono la religione in modo diverso dai sauditi. Tutte le religioni, quando sono al potere, alterano pesantemente le libertà individuali. Non esiste una religione migliore o peggiore delle altre (almeno fra le tre grandi monoteiste), ma solo società che riescono a contenerne l’nvadenza.

          • Elio

            Un mormone può ripudiare la sua comunità e continuare a vivere negli stati uniti. I mussulmani cercano di mettere sempre la religione al potere,in casi dove questi non succede ancora come l egitto per esempio,la libertà delle donne e religiosa per esempio,non e’ paragonabile a nessuno stato non mussulmano,e non dico cristiano

          • Andrea

            Negli anni 70, quando (e tu concordi) quei paesi che citi stavano meglio, C’ERA L’ISLAM. Il fondamentalismo non è Islam, di islamici se ne contano più di un miliardo, di fondamentalisti sicuramente no.

          • Andrea

            Concordo

          • Andrea

            C’è una prevalenza di questi costumi perchè hanno un pensiero un po’ più arretrato del nostro, non eravamo molto diversi anni fa. Che c’entra l’islam? Sai dirmi in che modo l’islam spinge al maltrattamento delle donne? Se non lo sai allora è solo un tuo modo di volerti spiegare qualcosa che non conosci minimamente. E poi non in tutti i paesi c’è l’arretratezza di cui parli. Molti paesi inoltre, come l’Afghanistan, sono arretrati dopo la guerra.

          • Elio

            Non ho mai detto che sono arretrati tutti i paesi islamici,peggiorano come diritti di libertà religiosa e rispetto delle donne piu diventano islamici. Il Perù e’ arretrato ma le donne hanno i diritti degli uomini al contrario dell afganistan,in svezia le donne hanno gli stessi diritti degli uomini al contrario dell avanzato Qatar. Solo nei paesi islamici,sia avanzati che no ci sono quedti problemi,se la religione non centra e’ un caso?

          • Andrea

            Non è vero che sono situazioni presenti solo in paesi islamici, e inoltre tu stai parlando di fondamentalismo islamico che NON è Islam. E da come ne parli non mi sembra che tu abbia esperienze in paesi Islamici nè tantomeno troppa conoscenza della cosa. Elio, non ti sto dicendo che la donna non abbia i problemi che dici tu, ti sto dicendo che non stai centrando la causa di tutto. L’infibulazione che mi citavi, per esempio, non c’entra nulla con l’Islam, non la richiede il corano. Io capisco che queste cose non ti piacciano, non piacciono nemmeno a me, ma dare la colpa all’Islam non ha senso. Una persona di fede islamica non è per forza quella brutta persona che descrivi tu.

          • Elio

            Ovviamente non dico che tutti i mussulmani siano cattivi ma che come religione l islam lasci a desiderare questo si. Lei non da la colpa all islam di nulla ma come nai non ci sono paesi islamici che trattano le donne come gli uomini? Dove poi il governo e’ religioso ancora peggio. Come nai a differenza dei paesi non islamiciin quelli mussulmani la libertà religiosa non e’ scontata? Sono solo coincidenze quindi….

          • Andrea

            Perchè sono culturalmente arretrati. Ma non ha senso parlartene. Cioè tu stesso dici che non tutti i musulmani sono brutte persone, quindi te ne rendi conto. Tu stesso dici che, prima dell’avvento del fondamentalismo, le donne mettevano la minigonna, quindi ti rendi anche conto che non è colpa dell’islam se ora non la possono mettere. Ora, in medio oriente (che è il posto che principalmente hai preso in considerazione) ci sono circa 300 milioni di musulmani. In Asia sono circa 1 miliardo, la Cina per esempio è PIENA di musulmani. In Cina le donne mettono la gonna. Nei paesi del medio oriente e dell’Africa sub-sahariana troviamo circa 550 milioni di musulmani su quasi DUE MILIARDI di musulmani nel mondo. Non tutti quei 550 milioni, però, vivono in paesi dove regna la shari’a. Capisci cosa intendo quando dico che l’Islam c’entra poco?

          • Elio

            La cina e’ un paese ateo che reprime abbastanza la religione mentre rimanendo in asia in pakistan e bangladesh per esempio non sono messi benisdimo per il rispetto delle donne. In nigeria la zona nord mussulmana per le donne e’ molto peggio che il sud cristiano…

      • Zecir Tairi

        Superiorità
        Inferiorità
        Siamo tutti fatti di carne e ossa .
        Un giorno ( anche dopo 100 anni di vita ), dovremo marcire sotto terra.
        Penso che sia meglio pensare , come prepararsi per la vita eterna ( Ovviamente ,per chi ci crede ).
        Riflettete….
        Tanti saluti.

        • Elio

          Ma nel frattempo che ci si prepara se le donne non venissero usate come bestie e se nei paesi islamici ci fosse democrazia non e’ vero che ci si preparerebbe meglio per l’aldila’?

        • Andrea

          Sono d’accordo con te. L’unica differenza è che io non mi sto preparando per l’aldilà, sto cercando di affrontare con dignità l’aldiqua. Per me tu non sei musulmano o cristiano, bianco o nero, alto o basso. Tu sei tu, indipendentemente dal tuo credo o dal tuo colore. Sono d’accordo quando vien detto che serve più rispetto per le donne nei paesi arabi, ma sono consapevole del fatto che la mancanza di rispetto per una donna non nasce dalla tua fede o dal colore della tua pelle, nasce dalla persona che sei.

  • Mario Rossi SV

    Mah…