Un commento

L'Odissea di un cane
e un gatto
dal Messico a Cremona

Antonio e Beatrice si sono trasferiti da Cremona in Messico, a San Luis Potosí, con un desiderio: aprire laggiù un ristorante italiano. In quella terra lontana è scoccato l’amore per quelli che poi sono diventati i loro amici inseparabili. Il 6 settembre, per il compleanno di Beatrice, Antonio le regala un cagnolino nato dalla cucciolata dei vicini e da lì a poco, due mesi dopo, entra nella loro vita anche un gattino,un po’ malconcio e trovato nascosto sotto una macchina. Così Jack e Jimbo diventano amici e inseparabili.

Il 18 gennaio 2019 i due fidanzati devono rientrare in Italia e, con tutti i permessi del caso, prendono un volo interno per Cancún anche con gli animali. Ma vengono fermati dal controllo del trasporto degli animali. Jack e Jimbo non possono partire per la mancanza di un certificato (non predisposto dalla veterinaria locale) e la polizia federale affida i loro cuccioli a una persona di fiducia fino all’organizzazione del rientro in Italia.

“Arrivati in Italia iniziano le telefonate di questo signor Guillermo al quale erano stati affidati gli animali con richieste sempre crescenti di denaro” ha raccontato Antonio al Corriere della sera. “È arrivato a chiederci 8000 pesos, ci ricattava dicendoci che tanto era lui ad avere i nostri cuccioli”. Giovanni Losavio dell’Enpa di Roma aiuta i due ragazzi, parte per il Messico e, dopo mille difficoltà è rientrato nei giorni scorsi all’aeroporto di Malpensa con i due animali che oggi vivono felici e sereni con Antonio e Beatrice che non contengono la gioia di poter avere con loro i cuccioli amati.

Federica Bandirali

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Commenti
  • Graziano Ansaldi

    Messico, altra Nazione da evitare.